Abbandono dei rifiuti, parte il servizio di videosorveglianza

L’assessora Maraschio: “Controlli capillari, droni e fototrappole: così individueremo chi danneggia il territorio”

Via Accademia Affumicati IMG 3191

Domani (mercoledì 19 luglio 2023) prenderà il via il servizio di videosorveglianza per il contrasto dell’abbandono dei rifiuti sulle strade ad alta percorrenza turistica e a valenza paesaggistica della Regione Puglia.

“Ci siamo, da domani il territorio pugliese sarà capillarmente controllato con mezzi tecnologici di ultima generazione. Si tratta di un vero e proprio programma di intelligence di alta tecnologia con droni che verranno utilizzati anche di notte e micro fototrappole che verranno sistemate in punti strategici”, ha detto Anna Grazia Maraschio, assessora all’Ambiente della Regione Puglia.

Quello che parte domani è un un progetto sperimentale sul quale la Regione Puglia ha investito molto sia per combattere un fenomeno odioso e particolarmente inviso all’opinione pubblica, sia per tutelare i valori paesaggistici del nostro territorio, ad alta vocazione turistica. È previsto il potenziamento del sistema di vigilanza con droni e l’incremento delle fototrappole, con un servizio attivo anche nelle ore notturne. Il piano di prevenzione e sensibilizzazione sarà l’asse portante dell’intervento.

Il progetto, che ha una dotazione finanziaria di 500mila euro, e che sarà gestito dal Nucleo di Vigilanza Ambientale della Regione Puglia, si inserisce nella più ampia strategia regionale di contrasto al fenomeno degli abbandoni dei rifiuti.

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“Saranno, infatti, installate nei fori dei bulloni dei guard rail, ma non solo”, ha proseguito l’assessora all’Ambiente.

“I droni, invece, sono dotati di telecamera termica e in grado di operare da una altezza dal suolo di 120 metri. I mezzi saranno pilotati da personale del Nucleo della Vigilanza Ambientale, che ha acquisito le necessarie abilitazioni. Ringrazio il nucleo e la dirigente per l’impegno e la professionalità profusa. Grazie a questo progetto, da domani prenderà definitivamente corpo la strategia di contrasto a questo fenomeno deleterio per tutti i pugliesi e l’intero territorio, un fenomeno che danneggia trasversalmente più attività economiche. Per questo chiediamo anche la collaborazione di tutti i cittadini per limitare questo inaccettabile fenomeno, i cui costi economici, ma anche sociali e sanitari, gravano su tutti e in maniera rilevante sulla Regione e sugli enti locali”.

Il primo volo dei droni avverrà dalla sede del Dipartimento Ambiente della Regione Puglia.

 

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