Al Museo “Ribezzo” la mostra “La strage dei fiori”

La mostra è visitabile fino al 18 gennaio nello spazio espositivo del Museo Archeologico Ribezzo di Brindisi, con illustrazioni dedicate ai drammi vissuti in questi tempi da donne e giovani iraniani.

La strage dei fiori

Nata da una felice collaborazione tra l’artista Gianluca Costantini e la direzione dei Poli Biblio museali della Regione Puglia, la mostra dal titolo “La strage dei fiori”, è visitabile fino al prossimo 18 gennaio nello spazio espositivo del Museo Ribezzo di Brindisi,
Si tratta di una serie di illustrazioni dedicate ai drammi vissuti in questi tempi da donne e giovani iraniani.

Il titolo di questa mostra nasce dai versi della poetessa iraniana Forugh Farrokhzad – “Tu, amico, tu, fratello, tu che hai il mio stesso sangue / quando arriverai sulla luna / scrivi la storia della strage dei fiori”. Da settembre 2022, la Repubblica islamica dell’Iran è scossa da proteste e scioperi scatenati dalla morte di Mahsa (Jina) Amini, studentessa curda 22enne, avvenuta per mano della polizia morale che l’ha giudicata colpevole di non aver indossato correttamente il velo sulla testa, obbligatorio per le donne iraniane.

Da allora, sarebbero più di 400 i morti fra i manifestanti, vittime di processi sommari inverosimili, e oltre 18 mila gli arrestati.
Il progetto di Gianluca Costantini propone difatti una riflessione intensa e urgente su quanto sta accadendo in Iran,
I volti delle ragazze, dei ragazzi e dei bambini, vittime delle repressioni del regime iraniano, compaiomo da settimane sui muri, sugli schermi e sui cartelloni di tantissime città.

Leggi anche:  Il 23 novembre a Taranto la terza edizione del workshop "In Puglia il cibo è cultura"

Il progetto è una reazione simbolica a questa strage inaccettabile. L’obiettivo è non voltare lo sguardo e astenersi dall’indifferenza nei confronti di una tale violenza.

“La potenza e l’immediatezza espressiva del fumetto, attraverso le illustrazioni di Gianluca Costantini”, commenta Emilia Mannozzi, Direttore del Museo Ribezzo e del Polo Biblio Museale di Brindisi, “portano al cuore e alle corde più profonde la realtà dilaniante e dilaniata dell’Iran e del suo popolo, in particolare dei suoi Fiori: le donne e i giovani. Grazie ai Poli Biblio Museali regionali per l’intuizione e a Gianluca Costantini per l’impegno magistrale nella lotta politica e sociale, attraverso la loro sublimazione dell’arte.

GIANLUCA COSTANTINI- Artista del fumetto contemporaneo, da sempre impegnato sul tema dei diritti umani, ne racconta i volti, i nomi, le storie attraverso immagini potenti e moderne, Gianluca Costantini è un artista attivista che da anni combatte le sue battaglie attraverso il disegno e in passato è stato accusato di terrorismo dal governo turco, e di antisemitismo dalla destra radicale americana.

I suoi disegni sono diventati, tra l’altro, il racconto del HRW Film Festival di Londra e Toronto, del FIFDH Festival dei diritti umani di Ginevra, Del Festival dei Diritti umani di Milano e del Festival di Internazionale a Ferrara.
Oltre ad aver pubblicato per moltissime testate italiane e internazionali tra le quali: Internazionale, Corriere della Sera, Domani e CNN

PUBBLICITA'