Assohotel e Confesercenti: “Incremento nel 2023 delle presenze turistiche”

Nel territorio brindisino il 2023 si è chiuso con l’incremento del 3% di presenze nelle strutture ricettive rispetto al 2019, ultimo anno pre-Covid. E segna una crescita anche rispetto allo scorso anno

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Il turismo nel territorio della Provincia di Brindisi, ma anche in quello regionale dalla BAT in giù, ha di fatto recuperato i livelli di presenze pre-covid.

E così dopo tre lunghi anni, i numeri relativi al 2023 attestano questa crescita e permettono di tracciare un primo consuntivo. I dati sono quelli di Assohotel-Confesercenti, in simbiosi anche con quelli di Puglia Promozione e dall’Assessorato diretto da Gianfranco Lopane.

Il 2023 si è chiuso pertanto con un incremento del 3% di presenze nelle strutture ricettive rispetto al 2019, ultimo anno prima della pandemia. Un dato in aumento anche rispetto allo scorso anno, nonostante l’aumento del costo del denaro e l’erosione del potere d’acquisto delle famiglie.

Il forte incremento dei turisti stranieri, che trainano ancora la domanda, ha contribuito in modo determinante a compiere il sorpasso sul 2019, a conferma e dimostrazione che la promozione sui mercati esteri è fondamentale.

Tutto ciò fa sperare in un 2024 dai risvolti ottimistici. I dati, tra l’altro, delle presenze nel periodo natalizio, esclusi per ovvi motivi stagionali quelli delle località marine, confermano questa tendenza con il classico “sold out”.

Tra le tipologie di vacanza più apprezzate, i primi posti della classifica vengono conquistate dalle strutture ricettive nelle aree rurali/collina di Carovigno, Ostuni, S.Vito dei Normanni e Ceglie Messapica. Poco dietro si piazza Brindisi, così come le varie località balneari per un leggero calo della domanda di turisti italiani.

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