Attività storiche della Puglia: sono 455 quelle che hanno ricevuto il riconoscimento

Approvati i primi riconoscimenti delle attività storiche e di tradizione: nell’elenco ne figurano anche di Mesagne

Mesagne

Approvati i primi riconoscimenti delle attività storiche e di tradizione: nell’elenco ne figurano anche di Mesagne

– Tubicar (Bottega artigiana storica di tradizione)
– D’Errico Maria Carmela (Bottega artigiana storica di tradizione)
– Foto Neve (Attività artigiana storica)
– Atelier Irene (Attività storica)
– Autoscuola Gino Poci (Bottega artigiana storica di tradizione)

Sono le attività di Mesagne riconosciute fra le 455 storiche della Puglia che riceveranno i primi riconoscimenti di negozio storico, bottega artigiana storica o locale storico venendo di fatto inserite nell’apposito elenco regionale a seguito dell’avviso per manifestazione di interesse pubblicato lo scorso mese di luglio.

Tutte realtà che sono la testimonianza della storia, dell’arte, della cultura e della tradizione imprenditoriale del territorio pugliese.

“La Legge regionale e il conseguente avviso pubblico”, ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, “rappresentano uno strumento per promuovere e valorizzare le attività commerciali, artigianali e dedite alla ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande che costituiscono testimonianza storico-culturale della Puglia”.

Un riconoscimento al valore storico, artistico e culturale della tradizione imprenditoriale pugliese che coinvolge botteghe di artigianato, negozi al dettaglio riferimento di intere comunità, locali riconosciuti come punti di ritrovo da generazioni di persone.

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“E’ un risultato straordinario che ci permette di dare forza e sostegno concreto al cuore del tessuto produttivo pugliese. Un marchio identificativo che consentirà a queste realtà di beneficiare di numerosi interventi tra cui contributi a fondo perduto ai titolari delle attività, agevolazioni per l’accesso al credito, agevolazioni, premialità o riduzioni per tributi regionali, imposte e tariffe comunali, supporto per i contratti di apprendistato per l’ingresso delle giovani e dei giovani nel mondo del lavoro, premialità nella promozione di bandi regionali per la tutela delle imprese territoriali, promozione dell’Elenco Regionale nei circuiti turistici, promozione di percorsi formativi specifici per titolari e dipendenti per tutelare l’identità delle attività delle imprese storiche e di tradizione del territorio pugliese”.

“Per questa ragione”, ha poi concluso l’Assessore Delli Noci, “sono molto soddisfatto di questo primo risultato, possibile grazie al lavoro di squadra che ha coinvolto per supporto tecnico e istruttorio la rete dei Centri di assistenza tecnica (CAT) e dei Centri di assistenza tecnica per l’artigianato (CATA), che ringrazio”.

 

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