Brindisi: arrestati due rapinatori in flagranza di reato

Si tratta di una giovane coppia responsabili di una rapina messa a segno ai danni di una tabaccheria del capoluogo

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Nella giornata di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura di Brindisi e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mesagne hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, due giovani: S.C.A. del 2001 e C.L. classe 2000, resisi responsabili, in concorso tra di loro, di rapina aggravata ai danni di una tabaccheria situata nel centro di Brindisi.

I Fatti

Proprio nel primo pomeriggio di ieri, nel corso di una serie di specifici controlli del territorio, disposti dal Questore di Brindisi a seguito del susseguirsi di eventi delittuosi verificatisi nei giorni precedenti, gli agenti hanno notato un ragazzo e una ragazza allontanarsi dal centro di Mesagne e dirigersi verso il capoluogo a bordo di un’autovettura sospetta.

Il pedinamento è continuato fino a Brindisi, dove i due soggetti posteggiavano l’auto nei pressi del centro cittadino, dirigendosi poi a piedi in direzione di Piazza della Vittoria, utilizzando le vie limitrofe.

Nel frattempo il ragazzo si camuffava con alcuni indumenti che sono risultati poi essere stati utilizzati per compiere l’azione delittuosa.

Nel frattempo altre pattuglie della Squadra Mobile erano impegnati nel controllo delle attività commerciali situate nei paraggi perché assolutamente convinti che stesse per verificarsi da lì a breve una rapina.

Ed effettivamente era quello che stava succedendo, perché quella rapina temuta dagli agenti si compiva nella tabaccheria di Piazza della Vittoria, circostanza che, nel frattempo, trovava fondamento dalla Sala Operativa della Questura che allertava nell’immediatezza gli agenti presenti in zona.

I due individue venivano subito rintracciati e bloccati nelle immediate vicinanze della tabaccheria: la perquisizione a cui venivano sottoposti permetteva così di trovare nella borsa della ragazza il denaro provento della rapina e l’arma utilizzata dall’uomo all’interno della tabaccheria.

Al termine delle formalità di rito, S.C.A. e C.L. sono stati associati presso la Casa Circondariale di Lecce a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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