Coppa Italia: il Mesagne perde il primo scontro. Finale 1-3 per lo Spinazzola

Al Mesagne servirà ora un’impresa nella gara di ritorno in programma il 30 marzo a Spinazzola.

MESAGNE-SPINAZZOLA 1-3

Mesagne: Carriero S., Orfano Schirinzi, Lotito, Borromeo (15’st Morelli), Cohen, Procida, Difino, D’Ippolito (15’st Miccoli), Menga (15’st De Luca), Giancola. A disp.: Schettino, Giardino, Birtolo, Carriero A., Princi.  All.: Ribezzi.

Spinazzola: Lagreca, Magnifico, Destino, Dentamaro, Colangione, Campanale, Ariani, Forenza, Ieva (43’st Marolla), Ladogana, Sisalli (31’st Zingaro). A disp.: Manzi, Calamita, Losappio, Prasti, Cinelli, Liso, De Marinis. All.: Scaringella.

Arbitro: Paladini di Lecce.

Marcatori: 21’ e 27’pt Sisalli, 7’st Schirinzi (rigore), 37’st Magnifico.

NOTE – Ammoniti: Magnifico, Colangione, Miccoli.

Lo Spinazzola mette una seria ipoteca sulla conquista della Coppa Italia Promozione Puglia sbancando il campo di Mesagne con assoluta perentorietà.

Ai gialloblù di mister Ribezzi servirà invece una vera impresa il prossimo 30 marzo, quando nel match di ritorno (a campi invertiti) dovranno cercare di ribaltare l’1-3 rimediato davanti al loro pubblico.

Che sarebbe stata una montagna da scalare lo si sapeva contro un avversario che è secondo in classifica nel girone A del campionato di Promozione e vanta il secondo miglior attacco (58 reti all’attivo, solo una meno della capolista V.Mola).

Giocatori del calibro di Sisalli, Ladogana e Ariani sono un lusso per la categoria, potrebbero fare le fortune di questa o quella squadra anche nel campionato superiore. E sul sintetico di Mesagne lo hanno dimostrato.

LA CRONACA

Gli ospiti fanno subito sul serio: appena qualche giro di lancetta e Ariani e Ieva vedono le loro conclusioni (a botta sicura) spegnersi la prima sulla traversa, la seconda sui guanti di Carriero.

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Gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco e quando affondano dimostrano di poter fare male, soprattutto di poter sbloccare il risultato da un momento all’altro.

E così effettivamente è. Al 21’ una punizione (da posizione defilata) di Sisalli stermina alle spalle dell’estremo di casa, 6 minuti dopo è ancora Sisalli (sempre su calcio di punizione, stavolta dal limite dell’area) mette nuovamente alle spalle dell’estremo di casa.

Uno-due che stordisce (non poco) la squadra di mister Ribezzi, che solo in avvio di seconda frazione si riesce a rendersi pericolosa (salvataggio sulla linea di Magnifico), accorciando le distanze al 7’ grazie a un penalty trasformato da Schirinzi e concesso dal direttore di gara per un fallo di mano in area di Colangione.

Lo Spinazzola controlla però senza particolari problemi le sfuriate altrui, anzi sfiora il terzo gol (27’) con un colpo di testa di Ladogana che colpisce il montante prima di trovarlo al 37’ con Magnifico, libero di battere a rete nell’area mesagnese.

La partita termina praticamente qui, con gli ospiti che mettono una seria ipoteca sulla conquista del trofeo.

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