Il 2024 rappresenta, per l’UNICEF Italia, un traguardo importante: 50 anni di presenza, attiva e costante, finalizzata a raccogliere fondi per sostenere i programmi UNICEF nei paesi in via di sviluppo e informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni, attraverso un costante lavoro di advocacy, sui diritti e i bisogni dell’infanzia e dell’adolescenza a livello globale.

Una straordinaria avventura che dura da 50 anni e cha ha visto crescere il Comitato con una visione e un’attività a tutto campo, attraverso l’ideazione e la promozione di moltissimi programmi culturali con le istituzioni e la realizzazione delle prime iniziative e attività di raccolta fondi, che negli anni diventano una strategia consolidata per assicurare il sostegno ai programmi dell’UNICEF nel mondo e per la risposta alle emergenze.

UNICEF la nostra storia 1

Moltissimi sono stati gli attori che hanno contribuito alla crescita dell’UNICEF in Italia: gli storici membri fondatori, i volontari di tutta Italia, le istituzioni, i bambini e i ragazzi, gli educatori, i cittadini, i donatori, i media e tanti partner che hanno scelto di tracciare con l’UNICEF questo lungo cammino in difesa delle bambine e dei bambini del mondo.

La missione dell’UNICEF Italia è promuovere i diritti dell’infanzia e raccogliere fondi per la realizzazione di progetti in tutto il mondo. Per amplificare la sua missione vengono fondati, fin da subito e via via negli anni successivi, Comitati locali nelle province e regioni del paese, grazie anche al costante impegno e alla passione di tantissimi volontari.

UNICEF la nostra storia 2

E proprio a livello locale vi è, poi, un altro importante traguardo: il 23 maggio, infatti, ricorrono i 20 anni di vita della sede del Comitato provinciale di Brindisi, inaugurata a San Vito dei Normanni, in via Annibale De Leo al civico 60, nel 2004.

“Due ottimi motivi per festeggiare, alla nostra maniera, con lo sguardo rivolto a ogni bambino” afferma il presidente provinciale Raffaele Romano, che annuncia: “Il nostro Comitato provinciale ha organizzato per l’occasione due eventi, il primo dei quali è in programma proprio giovedì 23 maggio, alle ore 19, nella chiesa di san Giovanni (prospiciente la sede UNICEF); sarà inaugurata la mostra fotografica dal titolo “La nostra storia”, un’occasione per ripercorrere le principali tappe della storia nazionale e provinciale dell’UNICEF”.

Il 30 maggio, poi, nel corso di un apposito incontro pubblico in programma alle ore 10,00 sempre nella Chiesa di San Giovanni, verrà approfondito il tema della partecipazione attiva di ragazze e ragazzi alla vita delle comunità cittadine, con un focus particolare sul ruolo dei Consigli Comunali delle ragazze dei ragazzi.

Da una lettera di Evelina Garan, maestra di Siris (Sardegna) inviata all’Amministrazione per gli Aiuti Internazionali, 1950 circa.

“Ho in tutto dieci alunni maschi ed è per loro che scrivo, otto di essi sono scalzi. Non che io speri in otto paia di scarpe ma almeno due paia, un paio per un bambino di terza […] non ricorda di aver mai avuto scarpe e un paio per un bambino gracilino e povero ma tanto buono e intelligente. Dentro le scarpe metta almeno una busta di caramelle, accontenterò cos’ tutti […]”

 

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