E’ Carlo Molfetta il nuovo direttore generale dei Giochi del Mediterraneo 2026

La nomina dopo che il suo nome è stato indicato di comune intesa dal ministro Andrea Abodi ed il ministro Raffele Fitto, indicazione molto apprezzata anche dal presidente del CONI Giovanni Malagò

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E’ Carlo Molfetta il nuovo Direttore Generale del Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo 2026.

L’investitura è giunta appena qualche ora fa di oggi venerdì 15 dicembre 2023. Il campione olimpico di Londra 2012 ha infatti ricevuto la nomina dopo che il suo nome è stato indicato di comune intesa dal ministro Andrea Abodi ed il ministro Raffele Fitto, indicazione molto apprezzata anche dal presidente del CONI Giovanni Malagò, ad assumere la direzione dei prossimi Giochi del Mediterraneo 2026 che si svolgeranno fra Taranto, Brindisi e Lecce e le rispettive province.

Il campione mesagnese subentra pertanto a Carmine Pisano, nominato ad interim lo scorso mese di novembre dopo che lo stesso consiglio direttivo aveva deciso di sospendere (con effetto immediato) dall’incarico Elio Sannicandro, coinvolto – in qualità di commissario straordinario per il dissesto idrogeologico della Regione Puglia – in un’inchiesta della Guardia di finanza di Bari su presunte tangenti in cambio di appalti e per questo interdetto per un anno dai pubblici uffici.

CHI E’ CARLO MOLFETTA

Nato a Mesagne il 15 febbraio 1984, Carlo Molfetta si è avvicinato al taekwondo già dall’età di 5 anni, seguendo la passione del papà entrando poi a fare parte del Centro Sportivo dei Carabinieri.

La sua carriera è straordinaria, nel taekwondo è salito sul podio di tutte le competizioni più importanti: dagli Europei ai Mondiali, fino alle tanto agognate Olimpiadi. Di fatto il suo è un percorso da predestinato, che ha poi avuto il suo apice ai Giochi Olimpici di Londra 2012 dove ha conquistato la medaglia d’oro nella categoria +80 chili di taekwondoo, mondo al quale ha cominciato ad affacciarsi sin da giovanissimo arrivando a conquistare già nel 2000

Ha iniziato a gareggiare da giovanissimo ai Campionati mondiali juniores di Killarney (pesi welter). Dopo aver conquistato l’argento agli Europei di Lillehammer 2004 e il bronzo a quelli di Riga 2005 (in tutte e due le circostanze nella categoria 72 chili), dal 2009 è stato uno degli atleti più forti nella categoria 87 chili: argento ai Mondiali di Copenaghen (2009), oro agli Europei di San Pietroburgo (2010) e bronzo ai Campionati mondiali di Gyeongju (2011), ai Giochi Olimpici di Londra 2012 è salito sul gradino più altro del podio

Nel settembre del 2016 ha annunciato il suo ritiro dall’attività agonistica. Consigliere federale in quota atleti nel quadriennio 2016/2020 e 2020/2024. Consigliere nazionale al CONI in quota atleti nel quadriennio 2016/2020 e 2020/2024. Ambassador Italia Team a Tokyo 2020, Commendatore della Repubblica Italiana, ed OLY ovvero titolo conferito a chi ha partecipato alle Olimpiadi.

Nelle scorse settimane (insieme a Flavia Pennetta) è stato inserito, su decisione della Giunta Nazionale del CONI, nella Walk of Fame del Parco del Foro Italico, il percorso stradale romano lastricato con le targhe dedicate agli atleti che hanno segnato la storia dello sport italiano, che si sono distinti nel panorama internazionale. Quindi delle vere e proprie leggende dello sport.

ll consiglio direttivo del Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, d’intesa con gli altri partner istituzionali, ha così deciso di nominare Carlo Molfetta alla carica di Direttore Generale.

Adesso per lui comincia una nuova “avventura”: lavorare accanto alpresidente Massimo Ferrarese nella gestione ed organizzazione dei Giochi del Mediterraneo 2026. Tutti sanno però che lotterà sino all’ultimo respiro per fare del suo meglio.

Che dire allora: Buon lavoro Carlo.

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