Ennesima sconfitta per la Proshop Mesagne nel campionato di serie C di basket

Contro il Barletta arriva un'altra sconfitta che inguaia ulteriormente la formazione gialloblù sempre più relegata nei bassifondi della classifica

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NEW VIRTUS MESAGNE-BARLETTA 69-80

Parziali – 10-17, 30-37, 40-54

Proshop Mesagne: Smith 29, Napolitano, Martinelli, Serpentino 2, Vitucci 2, Gonzales 11, Berdychevskyi 8, Angelini 5, Bitetti 2, Salerno 6, Quaranta, Condrci 4. All.: Sanchez.

Frantoio Muraglia Barletta: Fiorella, Delvecchio 2, Mastrodonato, Serino 24, Doronzo 3, Caceres 15, Binetti, Falcone 5, Rizzi, Mastrofilippo 5, Gambarota 26. N.e.: Liso. All.: Scoccimarro.

Arbitri: Serra di Brindisi e Manaresi di Taranto.

NOTE – Tiri liberi: Mesagne 14/17, Barletta 20/24

Ancora una sconfitta per la Proshop Mesagne, che racimola un altro passo falso casalingo pesante. Un ko che inguaia ancor di più la compagine mesagnese, caduta al cospetto di un Barletta capace di mettere le mani sul match sin dalle primissime battute.

I viaggianti partono subito forte (10-17 dopo qualche istante dal via), ma trovano la reazione della compagine mesagnese che ribalta la situazione in avvio di seconda frazione (24-22). Un lampo spento subito sul nascere da parte degli ospiti, che tornano a fatturare con il duo Gambarota-Serino (50 punti in due alla sirena del 40′). Sono proprio loro gli artefici del nuovo allungo barlettano (30-40 all’uscita dai blocchi della terza frazione e 37-50 a metà della stessa), la squadra mesagnese non ha più la forza per ricucire lo strappo, tanto da precipitare prima sul -15 (42-57 al 32′) e poi sul -18 (50-68 al 34′).

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Game over che scorre praticamente quì, con gli ultimi minuti che servono solo ai fini statistici e per fissare il risultato finale.

“In queste settimane di pausa ci siamo confrontati e abbiamo cercato di tracciare le linee guida per il 2024”, ha detto il presidente Ivano Guarini.

“Sicuramente ci saranno dei movimenti nel roster, sia in entrata che in uscita, perché siamo convinti che questa squadra non meriti la posizione che attualmente occupa, sia perché sentiamo il dovere di offrire a Mesagne il massimo che è nelle nostre possibilità”.

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