Ogni anno, il primo venerdì di agosto, si celebra la Giornata Internazionale della Birra, nata nel 2007 a Santa Cruz (California) dal birraio californiano Jesse Avshalomov per celebrare l’artigianato della birra e la sua influenza sulla società.

Un giorno che quest’anno cade proprio oggi venerdì 4 agosto.

STORIA DELLA BIRRA

La birra è una delle bevande più antiche del mondo: la sua nascita risale al 10.000 a.c. in Mesopotamia dove, secondo un’antica leggenda, una donna, dopo aver compiuto la raccolta dei cereali, li dimenticò in un’anfora sotto le intemperie. La pioggia riempì l’anfora e bagnò i semi, creando così, in maniera casuale, la fermentazione. Nacque quindi una sostanza liquida dolciastra che piacque subito all’uomo, e da qui si cominciò a produrla.

Esiste poi un’altra teoria, più tangibile, corredata da alcuni test chimici effettuati su delle antiche brocche in ceramica. Essi confermano che la birra venne prodotta per la prima volta circa 7 mila anni fa su un territorio che corrisponde all’attuale Iran. La più antica traccia che testimonia il consumo di birra arriva da una tavola sumera di 6 mila anni fa, ritraente alcune persone intente a bere da un recipiente.

LA BIRRA IN ITALIA

Nel nostro Paese, il commercio della birra di importazione da Francia, Germania e Inghilterra si sviluppò in modo consistente nel corso dell’ultimo decennio del Settecento.

Fu Giacomo Bosio nel 1845 a costruire il primo birrificio d’Italia a Torino: la Birreria del Giardino.

LA BIRRA IN PUGLIA

Oggi sono 200mila i pugliesi (5,2%) che consumano birra ogni giorno, mentre l’11% dei pugliesi la beve stagionalmente ed il 33% raramente, un andamento che ha fatto esplodere anche il fenomeno delle birre artigianali e di quelle agricole con 119 birrifici, beer firm e brew pub presenti in Puglia, mentre aumentano i corsi di formazione per profilare le figure degli esperti e le degustazioni guidate. E’ quanto afferma Coldiretti Puglia, in occasione della Giornata Internazionale della Birra.

“Una crescita che ha fatto salire la domanda di materie prime 100% Made in Italy  con i birrifici, i beer firm e i brew pub che in Puglia sono arrivati a quota 119”, aggiunge Coldiretti Puglia, “con le province di Bari e Lecce che guidano la classifica regionale delle aree dove l’attività birraria ha preso piede, con rispettivamente 34 e 31 aziende, seguite da Foggia con 22 realtà, Taranto 16, la Bat con 9 e Brindisi con 7 attività”.

La nuova tendenza è la ‘birra agricola a Km0’, un prodotto sempre più ‘smart’ inventato dalle aziende agricole pugliesi, che se la gioca bene sul fronte del gusto e dell’innovazione, come la birra al carciofo, la birra di grano ‘Cappelli’, la birra di fichi, piuttosto che la birra alla canapa.

“Oltre a dare un contributo utile all’economia, la birra artigianale rappresenta anche una forte spinta all’occupazione soprattutto tra gli under 35”, ha specificato la stessa Coldiretti Puglia.

“Il consumo è diventato negli anni sempre più raffinato e consapevole con la ricerca di varietà particolari e una produzione artigianale Made in Italy.

“Stanno nascendo anche nuove figure professionali come il “sommelier delle birra” che conosce i fondamentali storici dei vari stili di birre ed è capace di interpretarne, tramite opportune tecniche di osservazione e degustazione, i caratteri principali di stile, gusto, composizione, colore, corpo, sentori a naso e palato e individuarne gli eventuali difetti, oltre a suggerire gli abbinamenti ideali delle diverse tipologie di birra con primi piatti, carne o pesce e anche con i dolci”

 

 

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