Il Mesagne pronto l’assalto della Coppa Italia

Dopo averla alzata al cielo nel 2018, il club presieduto da Vincenzo Todisco va di nuovo alla caccia dell’ambito trofeo e lo farà nella doppia sfida che l’attende contro lo Spinazzola.

Riunione Mesagne Spinazzola Pantone Tisci Todisco large

Il grande giorno è arrivato. Il Mesagne da nuovamente l’assalto alla Coppa Italia di Promozione della Puglia affrontando lo Spinazzola. Dopo averla alzata al cielo nel 2018, il club presieduto da Vincenzo Todisco va di nuovo alla caccia dell’ambito trofeo e lo farà nella doppia sfida che l’attende contro lo Spinazzola. Domani (giovedì 16 marzo) i gialloblù giocheranno (fischio d’inizio alle ore 16,00) davanti al proprio pubblico la gara d’andata quella di ritorno è in programma il 30 marzo (sempre alle 16,00) nell’“Alen Fasciano” di Spinazzola.

La marcia della formazione allenata da mister Ribezzi è stata tanto bella quanto concreta, grazie ad un collettivo che, di partita in partita, ha trovato veramente la quadratura del cerchio.

E così dopo cinque anni dal primo storico trofeo, i gialloblù sono pronti a riprovarci, sperando che l’epilogo sia tremendamente bello come lo fu nel Fanuzzi di Brindisi quando il gruppo allora allenato da Gioacchino Marangio sconfisse (in rimonta) nella finale secca il Virgo Moles con il risultato di 2 a 1.

I messapici riuscirono a capovolgere il risultato grazie alle marcature di Gioia (62’) e Di Santatonio che, in pieno recupero (94’) siglò la rete decisiva mandando in estasi i 1500 e passa tifosi presenti sugli spalti.

“Ci proveremo anche stavolta”, dice Vincenzo Todisco, vulcanico presidente del club gialloblù.

“Siamo pronti a giocarci fino in fondo le nostre chance, sappiamo che non sarà facile ma proveremo con tutte le nostre forze a conquistare la Coppa. Tutto può succedere, proviamoci”.

Schirinzi e compagni vogliono vivere questa finale da protagonisti, mettendo in campo il massimo perché arrivare a giocarla non è stato semplice e quindi hanno l’obbligo di godersi pienamente ciò che sono riusciti a conquistarci con pieno merito.

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Averla centrata è un orgoglio, ma anche una grande soddisfazione. A fare la differenza (come sempre avviene in queste circostanze) saranno anche i piccoli dettagli o specifiche situazioni di gioco nelle due partite.

GLI AVVERSARI

Lo Spinazzola è un avversario di primissimo ordine, che nel girone A del campionato di Promozione viaggia con il vento in poppa oramai da diverso tempo, occupando adesso la seconda piazza della graduatoria (50 punti, 3 in meno della battistrada V.Mola) oltre a segnare ben 58 gol (2^ miglior attacco del girone) e subendone appena 22 (5^ difesa meno battuta).

“Siamo una squadra che sa molto bene ciò che vuole”, ha detto alla vigilia della finale Giuseppe Scaringella, allenatore dello Spinazzola, “abbiamo una rosa importante e mentalmente predisposti per affrontare questa finale. Abbiamo conquistato passo dopo passo questa finalissima partita dopo partita. Per noi è una gioia, così come lo è pure per la società, per i nostri tifosi e per tutta la città. Ci metteremo l’abito per questa festa e con umiltà cercheremo di fare il nostro meglio e di realizzare qualcosa di storico”.

LA FORMULA

A vincere la Coppa sarà la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il maggior numero di reti mentre qualora risultasse parità nelle reti segnate, a spuntarla sarà la formazione che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta.

Nel caso in cui dovesse persistere ancora una situazione di parità, si passerà ai tempi supplementari (due da 15 minuti ciascuno) e, eventualmente, ai calci di rigore.

 

 

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