Il rilancio della Brindisi Multiservizi secondo il sindacato Cobas

"La maggioranza del Comune di Brindisi deve offrire all'opposizione la possibilità di entrare nel merito delle decisioni che riguardano la BMS perché la società appartiene a tutti i cittadini Brindisini e per realizzare  una svolta definitiva"

Bobo Aprile

“Il Sindacato Cobas lancia un appello a maggioranza e opposizione del Comune di Brindisi per  condividere un programma di salvataggio della BMS che contenga un vero rilancio della società ,soprattutto occupazionale con l’ingresso di giovani”.

Così Roberto “Bobo” Aprile, in rappresentanza del sindacato stesso, il quale lancia un appello a maggioranza e opposizione del Comune di Brindisi al fine d’intraprendere, condividendolo, un programma di salvataggio della Brindisi Multiservizi che contenga un vero e proprio rilancio della società, soprattutto in termini occupazionali.

“La maggioranza del Comune di Brindisi deve offrire all’opposizione la possibilità di entrare nel merito delle decisioni che riguardano la BMS perché la società appartiene a tutti i cittadini Brindisini e per realizzare  una svolta definitiva. Il Cobas inviterà i lavoratori della BMS nel prossimo Consiglio Comunale dove si discuterà del futuro della società”, prosegue la nota a firma dello stesso Roberto Aprile.

“L’appello all’intero Consiglio Comunale  per una soluzione condivisa ai problemi della BMS ci permettiamo di suggerire che deve  necessariamente prevedere per i tanti lavoratori e lavoratrici con pesanti problemi di salute la applicazione di un ammortizzatore sociale capace di portarli alla pensione, accompagnati da un piccolo incentivo che gli permetta di superare le difficoltà dei primi momenti. In modo tale da poter assumere immediatamente i precari rimasti a casa il 31 Dicembre 2023, i quali  sostenevano  importanti attività lavorative e che rappresentano già di per sé un grave danno per la BMS. Contemporaneamente la realizzazione di un bando per assumere altre unità lavorative  rivolte a sostituire quelli  che vanno a casa per problemi di salute”.

Per il sindacalista perchè tutto questo possa realizzarsi “c’è bisogno che il Comune ripiani il bilancio negativo della BMS e affronti contemporaneamente  il problema della mancata restituzione dei soldi dei parcheggi al Comune avvenuto negli anni del vecchio Amministratore; si deve trovare una soluzione di carattere generale che permetta  alla società di ritornare in banca per eventuali prestiti per  sanare le passate situazioni ed a gestire il nuovo. Questo passaggio è fondamentale che avvenga nei prossimi giorni durante la discussione in Consiglio Comunale sulla BMS”.

“Unitamente al nuovo  piano industriale della BMS 2024-2026”, conclude, “che preveda affidamenti lavorativi , personale in grado di poterlo realizzare , solidità economica della azienda per non incappare in un nuovo bilancio negativo che porterebbe a consegnare i libri in tribunale. Il Cobas punta principalmente sull’ingresso di nuova occupazione per affrontare serenamente i prossimi anni”.

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