Illecita commercializzazione di prodotti non sicuri e potenzialmente dannosi per la salute pubblica: operazione delle Fiamme Gialle

Gli interventi sono stati effettuati nei Comuni di Brindisi, Mesagne, Ostuni, Carovigno, San Vito dei Normanni, Fasano, Oria, Erchie e San Pietro Vernotico. Individuati e posti sotto sequestro amministrativo, presso 15 esercizi commerciali, oltre 6.000 prodotti, tra i quali cosmetici, accessori per abbigliamento, giocattoli e prodotti per la casa, risultati non conformi alle previsioni del "Codice del Consumo"

27102022 114004 4.foto Caserma Br

Al fine di salvaguardare sempre il consumatore finale, nell’ultimo mese, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale Brindisi hanno eseguito, presso alcuni esercizi commerciali della provincia, una serie di controlli finalizzati al contrasto dell’illecita commercializzazione di prodotti non sicuri e potenzialmente dannosi per la salute pubblica.

Gli interventi sono stati effettuati nei Comuni di Brindisi, Mesagne, Ostuni, Carovigno, San Vito dei Normanni, Fasano, Oria, Erchie e San Pietro Vernotico ed hanno permesso di individuare e di sottoporre a sequestro amministrativo, presso 15 esercizi commerciali, oltre 6.000 prodotti, tra i quali cosmetici, accessori per abbigliamento, giocattoli e prodotti per la casa, risultati non conformi alle previsioni del “Codice del Consumo”.

Tale provvedimento normativo, infatti, raccoglie le principali disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori, adottate anche in attuazione della normativa europea, e dispone che ogni prodotto che si trova in commercio deve avere alcune informazioni minime come la denominazione legale o merceologica del prodotto, l’identità del produttore, il Paese di origine e/o le indicazioni in lingua italiana.

Al termine dei necessari approfondimenti investigativi le Fiamme Gialle hanno segnalato alle competenti Autorità i titolari delle 15 rivendite interessate dai controlli.

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Le indagini dei Finanzieri sono ora finalizzate alla disarticolazione della catena logistica, organizzativa e strutturale della filiera, nonché ad accertare le eventuali violazioni di carattere fiscale.

“Contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza”, è scritto nella nota stampa delle Fiamme Gialle, “significa contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo ove gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza”.

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