La danzatrice Nicoletta Manni, di origini mesagnesi, è la nuova étoile della Scala

Al momento degli applausi, con tutta la compagnia schierata al proscenio davanti al pubblico, sono usciti sul palco il sovrintendente Dominique Meyer e il direttore del ballo Manuel Legris per annunciare la sua nomina a étoile

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Non se lo aspettava Nicoletta Manni, e così quando il sovrintendente della Scala Dominique Meyer è salito sul palcoscenico insieme al direttore del corpo di ballo Manuel Legris e ha annunciato la sua nomina ad ètoile è scoppiata a piangere di gioia. E il suo pianto è continuato anche una volta calato il sipario.

CHI E’ NICOLETTA MANNI

Trentadue anni, nata a Galatina e di origini mesagnesi (la mamma Anna De Matteis), Nicoletta Manni è arrivata alla Scala a 12 anni per frequentare la scuola di ballo. Dopo il diploma è andata alla Staatsballett di Berlino, per poi tornare nel corpo di ballo della Scala nel 2013 e diventare prima ballerina l’anno successivo.
Ieri (mercoledì 8 novembre) l’ulteriore nomina che al momento hanno solo lei e Roberto Bolle, che questa estate è stato testimone alle sue nozze.
Nicoletta Manni entra pertanto nella rosa delle pochissime étoile che la Scala ha avuto. La nomina è arrivata, per la prima volta nella storia, a scena aperta al termine di una recita di Onegin che ha ballato accanto a Roberto Bolle.

LE SUE PRIME PAROLE
“Non ho parole, sono veramente grata” ha detto a Sky Tg24 subito dopo la proclamazione.
La nomina era nell’aria da tempo, anche se sembrava essere più una speranza che una vera possibilità. A volte però le cose prendono il corso che ci si aspetta e così è stato per Nicoletta Manni.
Ed ecco che alla fine di una recita di Onegin, il celebre balletto di John Cranko è arrivata la sua proclamazione come nuova étoile del Teatro alla Scala di Milano. Un annuncio a scena aperta, come mai era accaduto nella storia del Piermarini.

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L’ANNUNCIO A SORPRESA
“Signore e signori scusate se interrompo gli applausi”, ha detto il sovrintendente della Scala Dominique Meyer salendo sul palco, “ringrazio Roberto Bolle che sapete tutti è una icona della danza un grande maestro e, qualità che apprezzo, è fedele al suo teatro, la Scala. E faccio tanti complimenti a Nicoletta Manni, ballerina speciale, fantastica. Quando una ballerina brilla così fra le stelle da anni, si possono cambiare le regole e quindi su proposta di Manuel Legris ho il piacere di dare a Nicoletta il titolo di étoile”.
Prima volta che l’annuncio è fatto sul palco, veramente una cosa unica e, soprattutto, magica.
E non è certo la prima sorpresa che lei riceve su un palcoscenico.
Il marito Timofej Andrijashenko, anche lui primo ballerino scaligero, le aveva fatto la proposta di matrimonio proprio alla fine dello spettacolo Bolle and Friends in cui avevano duettato all’Arena di Verona.
“Sono contento. Noi lo sognavamo ed è un sogno che si avvera. So quanto Nicoletta ha lavorato “- ha detto, “e sono orgoglioso”.

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