La “Festa della Musica 2024” con I’Istituto Comprensivo di Latiano

In occasione della "36^ Giornata europea della musica", il Coro Arcobaleno delle Note, diretto dalla maestra Sandra Corrado e l’Orchestra dell’Istituto Comprensivo diretto dal maestro Errico Annibale Agnello hanno dato vita ad una serata molto emozionante

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Anche quest’anno l’Istituto Comprensivo di Latiano ha risposto presente alla Festa della Musica, in occasione della 36^ Giornata europea della musica.

Ci si è dati appuntamento ieri sera (venerdì 21 giugno 2024) sul sagrato del Santuario Maria SS. di Cotrino per la terza edizione del concerto che ha visto protagonisti 130 alunni dell’ orchestra scolastica dei Percorsi ad Indirizzo Musicale della Scuola Secondaria di I^ Grado “Croce-Monasterio” diretto dal prof. Annibale Errico Agnello e 50 del coro “Arcobaleno delle note” della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado diretto invece dalla Maestra Sandra Corrado.

Ad ascoltarli e applaudirli genitori, nonni, parenti ed amici, ognuno di loro spettatori di una serata dalle grandissime emozioni.

Festa della Musica 2024 4“Sono stati bravissimi, come sempre del resto. Questa è una grande famiglia, un gruppo che lavora per un unico obiettivo comune. Grazie davvero a tutti”, ha detto la Dirigente Prof.ssa Ornella Manco rivolgendosi ai ragazzi, agli insegnanti, alle maestre e a tutta la platea.

Un concerto dove i veri protagonisti sono stati loro, i 180 alunni che hanno incantato il pubblico presente, mettendo in luce le loro straordinarie capacità, eseguendo con grande maestria e passione un repertorio variegato e, nel contempo, dimostrando notevoli progressi, esibendosi in pezzi che hanno spaziato dai brani moderni (Italodisco”, “Un ragazzo e una ragazza”, Sinceramente”, L’amour toujours”) a composizioni classiche (We are the world”, C’era una volta il west”, Bohemian Rhapsody).

L’esibizione, apertasi sulle note dell’Inno di Mameli, ha evidenziato il frutto dell’intenso lavoro di preparazione svolto durante l’anno scolastico, sotto la guida attenta e competente degli insegnanti del dipartimento di strumento musicale pienamente soddisfatti della “performance” dei loro ragazzi.

Si è trattato di un vero e proprio tributo alla musica, prima del gran finale: tutti insieme (e sono stati davvero tantissimi!) sulle note di “We are the champions” (è una delle più celebri canzoni rock di tutti i tempi, e certamente una delle più rappresentative dei Queen, che la usarono come encore finale di moltissimi dei loro concerti).

I 180 alunni si sono raggruppati in un unico, grande gruppo intonando una delle canzoni più conosciute di tutti i tempi che è un vero e proprio inno per tutte le vittorie, per la rivincita dopo un momento difficile, per il riscatto ottenuto con il sudore”.

Davvero bravi nell’esecuzione dei brani proposti durante la serata, tanto che il folto pubblico ne ha richiesto il bis. Alla ripetizione dell’esibizione di L’amour toujours(è una canzone del 2000 di genere Italo Dance di Gigi D’Agostino.

Brano tra i più popolari e famosi, è diventato hit e tormentone mondiale dance dei primi anni 2000), ancora molti applausi e grande emozione, occhi lucidi per gli spettatori, con i ragazzi (veri protagonisti della serata) entusiasti e consapevoli di aver lasciato tutti con il cuore pieno di felicità e, nel contempo, di aver ricevuto un notevole consenso di pubblico. Con l’auspicio di nuovi successi futuri.

I genitori e i familiari presenti sul sagrato del Santuario Maria SS. di Cotrino hanno mostrato grande apprezzamento per le esibizioni, manifestando il loro orgoglio per i traguardi raggiunti dai loro figli. Gli applausi scroscianti hanno sottolineato l’emozione e la gratitudine del pubblico, rendendo la serata un momento indimenticabile per tutti i partecipanti.

“Questo concerto è stata la dimostrazione di come la musica possa essere un potente strumento educativo, capace di unire, emozionare e far crescere i nostri giovani”, ha poi ribadito la Dirigente Ornella Manco.

“Siamo estremamente orgogliosi dei nostri studenti e del lavoro svolto dai nostri docenti. Con iniziative come questa, la scuola conferma il suo ruolo di punto di riferimento per l’educazione musicale nel territorio, continuando a promuovere la cultura e l’arte tra le nuove generazioni”.

Festa della Musica 3Non è mancato un momento dedicato al riconoscimento delle “eccellenze degli alunni“, ovvero Traguardi” con cui sono stati premiati quanti nell’anno scolastico 2023-2024 si sono distinti in contesti di apprendimento formali ed informali e che sono modello di virtù per i propri coetanei.

Particolarmente toccante il momento della consegna di una targa ricordo ai famigliari di Matilde Chionna, la 17enne promessa del volley latianese deceduta lo scorso 25 febbraio a seguito di un incidente stradale.

LA FESTA DELLA MUSICA

La Festa della Musica da sempre è stata una giornata eccezionale che coinvolge e mescola musiche e pubblici diversi, insieme per suonare la musica. E’ un grande evento internazionale che si ripete regolarmente da più di un quarto di secolo in molti Paesi del mondo, tra cui l’Italia.  Nota anche come Word Music Day, è una delle più importanti feste a valore culturale che sia mai stata istituita.

Dov’è l’appuntamento? Ovunque. In pratica dove volete. È proprio questa la filosofia della primissima edizione: era il 1982 quando dal Ministero francese della cultura, Maurice Fleuret, compositore, giornalista, critico musicale, nonché uno degli iniziatori di questa festa, aprì le danze sentenziando: “La musica dappertutto, il concerto in nessun luogo.”

La Festa della Musica è diventata europea nel 1985, in occasione dell’anno europeo della Musica. A partire dal 1995, alcuni organismi pubblici e privati sono diventati co-organizzatori di una Festa europea della Musica, al fine di testimoniare, attraverso un avvenimento comune, la volontà di favorire una migliore conoscenza delle realtà artistiche attuali dei propri paesi, sviluppando scambi e condivisioni.

Si celebra ogni anno il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, il giorno letteralmente più lungo dell’anno, ed ogni volta con un tema che, nell’edizione 2024, rende protagoniste le Bande musicali perchè “la prima orchestra siamo noi”.

In questo periodo così complesso, in cui le guerre e gli atti di violenza soffocano le nostre giornate, tutti devono ricordare quanto siano importanti i valori dell’amore umano, della solidarietà e del rispetto.

La musica è un linguaggio universale che può veicolare messaggi e contenuti di altissimo significato e superare le barriere culturali, politiche ed economiche ed è quindi occasione di socialità.

“Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la festa della Musica appartiene, prima di tutto, a quelli che la fanno”.

 

 

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