La mostra “Caravaggio e il suo tempo” apre le porte alle scuole di ogni ordine e grado

Nei giorni scorsi sono partiti i laboratori è toccato ai bambini delle scuole primarie a inaugurare l’esperienza didattica, attraverso una proposta abbinata all’approfondimento di tecniche e conoscenze artistiche

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Sono cominciati lunedì scorso (16 ottobre 2023) e proseguiranno nelle prossime settimane, gli appuntamenti che ruotano attorno alla mostra “Caravaggio e il suo tempo” e che sono dedicati agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Mesagne.

Un percorso che era stato annunciato nelle settimane passate nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Celestini alla presenza del sindaco di Mesagne Antonio Matarrelli, del presidente della Rete “Micexperience”, Pierangelo Argentieri, del consulente comunale alle Politiche Culturali e Scolastiche, Marco Calò, oltre che dei dirigenti degli istituti scolastici mesagnesi, Mario Palmisano Romano, Salvatore Fiore, Ornella Manco e Maria Rosaria Pomo.

Tra l’altro, sono davvero tante le adesioni giunte dagli istituti di tutte le province pugliesi.

L’iniziativa si caratterizza per la presenza di gruppi organizzati, che continuano a prenotarsi per accedere alle sale del Castello comunale dove – fino al prossimo 8 dicembre – sarà possibile visitare l’allestimento di opere di straordinaria bellezza.

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“Caravaggio e il suo tempo apre le porte ai ragazzi delle scuole”, dice il primo cittadino di Mesagne, “i primi gruppi di studenti hanno visitato insieme ai loro compagni di classe la mostra dedicata al grande pittore lombardo e ai suoi contemporanei.

“Che gioia: dall’infanzia alle superiori nessun istituto scolastico mesagnese manca all’appello. E sono anche tante le adesioni che arrivano da tutta la Regione Puglia. C’è grande entusiasmo da parte di bambini e giovanissimi, speranza autentica di futuro e bellezza. Grazie a quegli adulti – docenti, genitori, dirigenti – che credono nelle nuove generazioni, e non si stancano di coltivare amore per l’arte e desiderio di apprendere”.

Sono stati i bambini delle scuole primarie a inaugurare l’esperienza didattica, attraverso una proposta abbinata all’approfondimento di tecniche e conoscenze artistiche.

Tra visite guidate e laboratori didattici, i piccoli si sono cimentati dapprima con la ricerca dei simboli legati al mondo dell’arte e della pittura, approcciandosi poi in modo quasi empirico al mondo del classicismo e del naturalismo intorno al quale la prestigiosa esposizione si incentra, e preparandosi così a incontrare il “Ragazzo morso da un ramarro” del genio Merisi.

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Le diverse tecniche di scrittura creativa hanno permesso di dare vita a delle vere e proprie poesie visive, creando piccoli capolavori.

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Le attività non si fermano certo qui, tutt’altro. Continueranno nei prossimi giorni, concentrando l’attenzione sulle tecniche luministiche e di rifrazione della luce, per aiutare a comprendere con semplicità la grandezza del grande pittore e l’effetto unico di luce e ombra dei suoi capolavori.

Ai piccoli delle classi prime, oltre alla visita guidata, saranno riservati i racconti sulla vita del Caravaggio e del mito di Dedalo e Icaro, venendo narrati con la tecnica del kamishibai, che in giapponese significa “spettacolo teatrale di carta” ed è un particolare tipo di narrazione in cui la voce del narratore racconta una storia con l’aiuto delle immagini che scorrono insieme allo svolgimento della vicenda.

Questa tecnica si può utilizzare per realizzare letture animate grazie alle quali le bambine e i bambini possono ascoltare e, contemporaneamente, vedere proprio come se si stesse leggendo un libro. La narrazione inizia quando le due porte del teatrino si aprono come un sipario. La storia è suddivisa in tavole illustrate dove sul retro sono scritti i testi. Ogni tavola verrà man mano estratta dal teatrino per permettere lo scorrimento della storia e mentre i bambini hanno modo di osservare le illustrazioni delle tavole, il narratore può leggere la parte di storia corrispondente all’immagine mostrata e al tempo stesso interagire con il pubblico.

Successivamente toccherà ai ragazzi delle scuole secondarie, che si avvicineranno al complesso quanto affascinante mondo caravaggesco, fatto di simboli e rappresentazioni che ne fanno un anticipatore dell’arte cinematografica.

I laboratori, i percorsi tematici e le visite guidate sono organizzati da “M’Arte”, la società che gestisce i servizi turistici per conto del Comune di Mesagne, in collaborazione con “Puglia Walking Art”.

 

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