La mostra della pittrice mesagne Emilia Ruggiero

Dal 12 al 22 maggio le sale del Castello comunale ospitano le opere dell’artista mesagnese

Emilia Ruggiero

Da venerdì 12 a lunedì 22 maggio il Castello comunale di Mesagne ospita la mostra “Diario” di Emilia Ruggiero a cura di Lorenzo Madaro.

Organizzata in collaborazione con Coolclub e con il patrocinio del Comune di Mesagne, la personale accoglie una selezione di cinquanta tele che vanno a comporre un racconto intimo dell’artista mesagnese.

«Pagine di uno spazio emotivo su cui Emilia, che proprio dal centro brindisino ha avviato il suo discorso con la pittura, anzi dentro la pittura, si concentra da oltre un decennio con rigorosa attenzione, costruendo immagini, trasformandole, custodendole, come se fossero quadri da viaggio, un po’ come accadeva con le piccole tavole dipinte di età medievale, disponibili al culto domestico ma anche a una forma specifica di nomadismo», sottolinea il curatore nel catalogo della mostra.

La mostra di Emilia Ruggiero è un diario intimo, i suoi dipinti sono pagine di uno spazio emotivo su cui si concentra da oltre un decennio con rigorosa attenzione, costruendo immagini, trasformandole, custodendole, come se fossero quadri da viaggio, un po’ come accadeva con le piccole tavole dipinte di età medievale, disponibili al culto domestico ma anche a una forma specifica di nomadismo. Ma questa mostra è, anzitutto, un ritorno a casa, perché questo castello è un antico avamposto della sua città, del punto di partenza per le sue riflessioni sulla vita e l’arte.

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Mesagne è infatti il luogo di nascita di Emilia Ruggiero, qui ha trascorso la sua infanzia e l’adolescenza e certamente in questa geografia ha sviluppato emotività e relazioni, prima di trasferirsi altrove per studiare e proseguire il suo discorso con la pittura.

In questo rapporto con il proprio luogo di origine, si sviluppa una ampia galleria di ritratti. In questi volti-luoghi c’è tutto, c’è l’universo di donne che vivono costantemente un quotidiano fatto di realtà, con i suoi paradossi e gli estremi valori della vita di ogni giorno.

CHI E’ EMILIA RUGGIERO

Nata a Mesagne nel 1979, dopo il diploma al liceo artistico “Edgardo Simone” di Brindisi nel ‘98, frequenta la facoltà di Conservazione dei beni culturali presso l’Università degli studi di Lecce. Si laurea nel 2006 con una tesi in legislazione dei beni culturali, dedicata al regime giuridico dell’arte contemporanea. Negli anni ha proseguito con la propria ricerca pittorica sviluppando diversi progetti.

Fra le più note la produzione intitolata ‘People’, una corposa galleria di ritratti di gente comune, acrilico su tela, che è diventata oggetto di una vasta operazione di merchandising. Ha collaborato con diverse realtà nel settore culturale, partecipando all’organizzazione di diversi progetti, fra i quali la prima edizione del progetto europeo CreArt per il Comune di Lecce nel 2013.

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