“LEI PUO’ ESSERE TUTTO CIO’ CHE VUOLE”

Con gli ultimi risultati al botteghino italiano del weekend, il film Barbie con Margot Robbie e Ryan Gosling è secondo nella classifica dei nostri migliori incassi dell'anno solare: Super Mario Bros. Greta Gerwig, che ha diretto il film, si cimenta con uno dei personaggi iconici della cultura pop mondiale: la Barbie. E costruisce una parabola femminista.

PHOTO 2023 07 28 13 58 06

1 ora e 54 minuti per riflettere.

Accantonate i pregiudizi, superate le apparenze e andate a vedere questo film. Entrate in sala senza preconcetti ed ascoltate ogni singola parola di uno dei film più reali, attuali e moderni di sempre.

Si, aspettatevi tanto rosa, i lustrini e tutto ciò che caratterizza Barbie dal giorno in cui è stata inventata ma non lasciatevi distrarre da tutto questo perchè “Lei può essere tutto ciò che vuole. Lui è solo Ken”.

L’iniziale eterna leggerezza mista alla consapevolezza di essere “Barbie stereotipo” in un mondo di Barbie che tutto possono, quella sicurezza che le consente di vivere costantemente sulle punte e poi, d’un tratto, scoprire di essere malfunzionante, inadeguata al mondo reale.

Un film geniale, realizzato da una regista altrettanto geniale: una donna dalle idee chiarissime che emergono dal modo assolutamente inaspettato e innovativo con cui vengono affrontati fenomeni come il catcalling, la mortalità, le relazioni sociali o- non banalmente- la normalità.

E’ un film per bambini? Risponderei di sì, se mi riuscisse facile pensare che la maggior parte degli adulti siano in grado di affrontare, comprendere e spiegare ai più piccoli tutto quello che c’è in quest’ora e quarantacinque.

Leggi anche:  GDF Taranto: eseguiti controlli fiscali a contrasto del gioco illegale

E’ un film solo per bambine/ragazze/donne? NO; è per TUTTI; tutti coloro che siano in grado di riconoscere anche solo in parte, o in piccole dosi, ciò che film ci presenta anche al di fuori di quella sala.

La Regista può aver deluso chi si aspettava un film dalla leggerezza disarmante o che raccontasse la vita perfetta e le avventure di una “stereotipata giovane, bionda [generalmente etichettata !erroneamente! come stupida] e dal fisico perfetto.

Invece, credo che abbia fatto un enorme regalo ad una società (globalmente intesa) che non ovunque sarà pronta ad accettare e comprendere, a leggere tra le righe di ciò che vede.

“Avete mai pensato di morire? Morire dalla voglia di ballare”.

Uscita da lì ho pensato che la mente delle Donne regala le ali al mondo. (sea)

(Di seguito il monologo di Gloria nel film).

PHOTO 2023 07 28 13 58 30

 

PUBBLICITA'