Mesagne: nuovo appuntamento con il Festival del libro emergente

Appuntamento alle 20,30 nel Chiostro del Comune con l'autore Simone Tempia e il suo “Il Piero o La ricerca di una felicità”

Simone Tempia

Nelll’ambito della rassegna Festival del libro emergente, organizzato dall’associazione Scintilla, questa sera (lunedì 26 giugno) Simone Tempia presenta il suo libro“Il Piero o La ricerca di una felicità” , edito da Rizzoli Lizard.

L’appuntamento è alle ore 20,30 nel Chiostro del Comune di Mesagne.

Descrizione

Piero Marchese, nobile solo nel cognome e nelle intenzioni, è un precario a tempo indeterminato. Ha una moglie molto pragmatica, Betta, e una figlia con un nome che dice tutto: Maria Attila. Anche se ha sempre avuto la testa a posto (o forse proprio per questo motivo), il Piero si sveglia ogni giorno con la sensazione che per essere felice gli manchi qualcosa: un lavoro migliore, una mentalità più aperta, una vita sociale sfavillante… Desideri e miraggi che lo portano a rovinarsi l’oggi inseguendo un domani che, in realtà, non gli piace nemmeno. Nelle disavventure di questo Marcovaldo contemporaneo, illustrate dall’autore teatrale Marco Paolini, Simone Tempia scava alla radice delle nostre insoddisfazioni e ci racconta la commedia degli errori che chiamimo vit.

“Ne Il Piero o La ricerca della felicità, il primo romanzo di Simone Tempia, lo scrittore delle quattro fortunate raccolte di aforismiVita di Lloyd, Il Piero (rigorosamente con l’articolo, giacché nell’articolo determinativo sta la sola sua determinazione, all’interno di una vita indeterminata) cerca la felicità, con la stessa caparbia ostinazione con cui potrebbe mettersi a indagare sull’esistenza di un corvo bianco. E, in una provincia del profondo Nord Est, va a tentoni, individuandola, nel giro di un anno, volta per volta, dentro o fuori di sé: nella realizzazione lavorativa, nella vita di coppia, nell’identità di padre, marito, genero, amico, nella solitudine, nei rapporti sociali, nell’ecologismo, nel salutismo. Inanellando una serie impressionante di fallimenti clamorosi, di scivoloni megagalattici (e l’aggettivo non è casuale, data l’eco fantozziana, che volutamente emerge, a punteggiare le vicende del Piero), di gaffes epocali e di conseguenti depressioni abissali, dalle quali il lettore teme sempre che non si riabbia mai. Invece il Piero resiste ed esiste, perché è come noi, sintesi delle nostre nevrosi, delle fragilità, degli slanci e dell’impalpabile, latente bipolarismo che ci contraddistingue, tutti, senza eccezioni”. (Laura Bianchi)

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Simone Tempia è nato nel 1983. All’età di 14 anni ha pensato che tutto quello che voleva fare nella vita era scrivere. Ha creato la pagina Facebook Vita con Lloyd che conta otre mezzo milione di fedeli lettori, nella quale ogni giorno pubblica un dialogo tra Sir, l’uomo che pone interrogativi, ed il maggiordomo Lloyd, che suggerisce invece spunti di riflessione e soluzioni. Da qui nascono due libri: Vita con Lloyd (Rizzoli 2016) e In viaggio con Lloyd (Rizzoli 2017).

Scrive per «Vogue» e ha collaborato con «Wired», «GQ» e Missoni.

Nel 2020 ha pubblicato Storie per genitori appena nati, toccando con il linguaggio della fiaba i temi cruciali della genitorialità.

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