Michelangelo Schiavone a Mesagne per parlare di educazione ambientale

L’occasione è stata la presentazione del suo libro “Il Guardiano dei Boschi – Quando tutto ebbe inizio-“, un libro autobiografico, un’avventura costellata di tanto impegno e dedizione.

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Esistono tante piccole azioni che, nel nostro quotidiano, possiamo portare avanti per rispettare l’ambiente e la Terra: la nostra casa.

Quella odierna (martedì 28 novembre) è stata una mattinata dedicata proprio all’educazione ambientale, aperta soprattutto alla partecipazione di decine di alunni delle scuole di Mesagne. Nell’Auditorium del Castello Normanno Svevo della città messapica, se n’è parlato con Michelangelo Schiavone, che dal 2019 concretizza le sue battaglie contro il disastro ambientale fondando il movimento di Tutela Ambientale Wardapark.

L’occasione è stata la presentazione del suo libro “Il Guardiano dei Boschi – Quando tutto ebbe inizio-“, un libro autobiografico, un’avventura costellata di tanto impegno e dedizione.Michelangelo Schiavone 1 PHOTO 2023 11 28 13 22 48Sin da piccolo ha sempre amato la natura, la creazione in ogni sua forma. Poi, alcuni anni fa è nato forte in lui il desiderio di voler creare un gruppo capace di battersi per la protezione e difesa ambientale. Il Wardapark per l’appunto.

Quello di oggi è stato un incontro per raccontare le bellezze ma anche le sfide ardue di coloro che determinano di difendere la Terra dai criminali ecologici. E’ stato il racconto di esperienze vissute che hanno portato Michelangelo Schiavone ad incamminare questa strada e gli ostacoli che puntualmente incontra.

“Un evento bellissimo”, dice a riguardo, “all’interno di un Auditorium pieno di gente, molte delle quali sono rimaste anche in piedi. Si sono affacciati molti cittadini di Mesagne oltre che i ragazzi delle scuole. Sono stati proprio loro a colpirmi per la grande attenzione che hanno riposto nelle mie parole, ad un certo punto mentre raccontavo le storie, le avventure e ciò che mi è capitato c’è stato silenzio più assoluto. In quei momenti i ragazzi erano presi dai racconti, ma la cosa più emozionante è stata quando ho dato loro la possibilità di fare delle domande. Bene, ci sono stati bambini piccolini che si sono messi a fare domande così profonde che mi hanno veramente toccato il cuore”.

Perché proprio la scuola è il luogo di elezione per attivare progetti educativi sull’ambiente, la sostenibilità, il patrimonio culturale, la cittadinanza globale. Il legame con il territorio, la ricchezza interculturale, il dialogo e l’osservazione quotidiani con i ragazzi, la dimensione interdisciplinare e la possibilità di costruire percorsi cognitivi mirati, sono aspetti determinanti: grazie ad essi la scuola diviene l’istituto che, prima di ogni altro, può sostenere il percorso di esplorazione emotiva e culturale e di acquisizione di consapevolezza rispetto ai temi della sostenibilità, alla promozione del benessere umano integrale, un percorso legato alla protezione dell’ambiente e alla cura della casa comune.

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“Una docente mi ha detto: quest’incontro con i ragazzi vale più di tante ore passate in classe. Lo penso anch’io, per questo dovremmo farlo più spesso, sono pronto a portare nelle classi l’equo-educazione. E’ stato uno dei più bei eventi a cui ho partecipato, ciò mi spinge a fare ancor di più nelle mie battaglie, è l’energia che mi spinge a fare il mio lavoro”.Michelangelo Schiavone 4 PHOTO 2023 11 28 13 22 49A margine della manifestazione, lo stesso Michelangelo Schiavone si è reso protagonista di una “curiosa” vicenda. Perchè passare dagli autografi sui libri ai verbali di constatazione il passo è stato davvero molto breve, quasi un batter di ciglio.

“Appena fuori dall’Auditorium non sono riuscito a trattenermi: ho elevato due sanzioni per degli abbandoni di rifiuti. Ricordiamo sempre di abbracciare con passione tutte le bellezze che ci circondano, ricordando quanto sia bella la pace. Se solo si usasse più cuore e meno odio e polvere da sparo, il mondo sarebbe un posto ancora più meraviglioso”.

Finora sono numerose le attività messe in campo dal Nucleo Ambientale in strettissima sinergia con le diverse Amministrazioni comunali. Decine e decine di accertamenti e constatazioni che hanno poi dato luogo ad altrettante sanzioni.Michelangelo Schiavone 2 PHOTO 2023 11 28 13 22 48“Lo facciamo operando in diversi modi nei territori”, spiega il Comandante del Nucleo di Ispettorato Ambientale Schiavone Michelangelo, “anche attraverso il pattugliamento delle aree urbane. E’ un lavoro certosino che permette agli ispettori in servizi di individuare i responsabili di abbandoni, autori di discariche e talvolta di accatastamenti di rifiuti poi dati alle fiamme. Continueremo a tutelare i territorie, ma siamo certi che ancora in misura maggiore avremo una mano da ogni singolo cittadino. Tutti siamo tenuti a difendere il nostro ambiente partendo dalle nostre case e famiglie. Non pensate che dobbiamo ai nostri figli un mondo migliore di quello che gli stiamo lasciando? Agli incivili: se non trovate motivi per essere puliti, corretti e non inquinare il vostro territorio, bene, fatelo per i vostri bambini”.

Tra l’altro l’attività di Michelangelo Schiavone è conosciuta anche al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Periodicamente racconto al Presidente le cose che accadono. Ho avuto l’onore di inviargli il libro che ho scritto “Il Guardiano dei Boschi” compreso di cortometraggio. Che dire… Se qualche volta l’idea di mollare mi assale, le parole del Presidente mi rimbombano nelle orecchie. Spero vivamente di potergli stringere la mano presto per ringraziarLo per il suo enorme e inestimabile gesto che ricorderò per sempre”.

 

 

 

 

 

 

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