Non ce l’ha fatta la donna brindisina (I.M., queste le iniziali) di 47 anni rimasta gravemente ferita ieri pomeriggio (domenica 26 maggio 2024) con una serie di colpi di arma da fuoco alla testa durante una lite familiare avvenuta sulla complanare della strada statale 7 che collega Brindisi a Taranto, a circa 200 metri dalla Cittadella della Ricerca.

Il cognato della donna, un 50enne (A.S. le sue iniziali) coinvolto nella lite, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio nei confronti della cognata. Adesso la sua posizione si aggrava poichè l’accusa diventa di omicidio volontario aggravato, oltre che della detenzione della pistola semiautomatica calibro 7.65 con la quale ha compiuto il delitto.

La fase di accertamento di morte, che durerà 6 ore, è cominciata oggi intorno alle 15,00. La famiglia della donna ha confermato il consenso per la donazione degli organi, dando così seguito alla volontà della donna.

I motivi dei dissidi familiari che hanno portato a un epilogo così efferato non sono stati ancora chiariti e sono al vaglio degli agenti del commissariato di Mesagne e della squadra mobile di Brindisi, che valuta pure la posizione di almeno altre due persone coinvolte nella lite.

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