“Puglia & Leggende”: la web series per raccontare le bellezze della Puglia

La web series realizzata da Regione Puglia e Pugliapromozione ha l’obiettivo di raccontare il valore dei beni storici, artistici e architettonici pugliesi

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Arte, cultura e storia. Ma anche leggende e tradizioni.

Sono questi gli ingredienti di “Puglia & Leggende” la nuova web series realizzata da Regione Puglia e Pugliapromozione con l’obiettivo di raccontare il valore dei beni storici, artistici e architettonici pugliesi.

Protagonisti non solo i luoghi delle rotte più conosciute del turismo in Puglia, ma anche quelli più nascosti nella prospettiva di raggiungere nuovi traguardi per il turismo regionale.

Tutti i racconti sono stati individuati scegliendo punti di connessione tra realtà e leggenda. Pertanto è possibile ammirare storie di vita, di armi e passioni, che si intrecciano con le straordinarie bellezze del territorio.

La voce narrante dei dieci episodi, che conduce lo spettatore alla scoperta dei luoghi più belli della Puglia è quella di Alessio Giannone – in arte Pinuccio -.

Tra i dieci episodi uno riguarda Oria e s’intitola Oria fumosa.

Una leggenda avvolge di mistero le nozze dello stupor mundi, Federico II di Svevia, che scelse il castello di Oria come dimora, in attesa delle nozze con Jolanda di Brienne, avvenute nel novembre del 1225 a Brindisi.

Federico II, una bambina e un castello in costruzione. Sono questi gli ingredienti della leggenda legati al suggestivo castello di Oria. La storia narra che spesso sia avvolto dalla nebbia – dovuta a un terribile sacrificio resosi necessario per sciogliere una maledizione – e che ne nasconde la sua bellezza.

GLI ALTRI RACCONTI

Rocchetta Sant’Antonio – La Murgia del diavolo

C’è un luogo, in Puglia, dove leggenda narra che Lucifero e San Michele Arcangelo si siano dati battaglia: sui Monti Dauni, tra Candela e Rocchetta Sant’Antonio. Un territorio conosciuto anche come “la Murgia del diavolo” proprio in ricordo della battaglia tra l’angelo e il diavolo, di cui il luogo conserva ancora i segni.

Trani – Gli amanti del Castello

E’ la storia vissuta tra le mura del castello di Trani, tra Armida – sposa del castellano – e un cadetto. Un amore infelice, ma il cui ricordo si è tramandato dal Medio Evo sino ai giorni nostri.

Massafra – Il Mago Greguro nella terra dei Masciari

È la gravina di Massafra, la protagonista del terzo episodio. Qui si narra la leggenda del Mago Greguro, di sua figlia Magarella (o Margheritella, così chiamata per via del suo amore per i fiori), della loro farmacia e del popolo di Massafra.

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Monopoli – La Dama col tamburo

Leggenda racconta che nelle giornate di forte vento, se si presta orecchio e attenzione, è ancora possibile sentire il suono di un tamburo che risuona… È la leggenda del Castello Carlo V di Monopoli, nella Murgia barese. Storia vuole che fosse proprio il suono dello strumento a guidare verso il porto le imbarcazioni in difficoltà, a causa delle tempeste.

Lecce – L’amore nella finestra di fronte

È una sfortunata storia d’amore, la leggenda legata alla città salentina che – a discapito della morte – è durata sino ai giorni nostri grazie al lavoro sapiente di uno scalpellino.

Laterza – L’esercito dei fantocci

È una delle gravine più importanti e belle d’Europa, quella di Laterza. Fantocci, briganti e scorribande, gli elementi della storia di Giacobbe, brigante il cui nome è intrinsicamente legato alla Gravina e di cui si può ancora udire il suono dei suoi passi nelle giornate ventose.

Bari – Befanì della morte

“Il turco, per non perdere la faccia, perse la testa”. È il detto legato alla leggenda di Bari, risalente all’epoca dell’Emiro Muffaràg che osò sfidare la morte Epifania e la cui testa si può ancora ammirare, incastonata in una delle facciate dei palazzi della zona antica del capoluogo.

Santa Maria di Leuca – Le voci di Grotta del diavolo

L’episodio ci porta nel punto più meridionale della Puglia, a Santa Maria di Leuca. La sua posizione di confine lega la città salentina a numerose leggende, tra le quali quella della “grotta del diavolo” considerata – nell’antichità – ingresso per il regno dei morti e poi, residenza del diavolo.

Isole Tremiti – Il canto delle Diomedee

È Diomede il protagonista indiscusso di questo episosio ambientato alle Isole Tremiti, nel Gargano. La leggenda narra che proprio qui l’eroe sia stato sepolto, dopo esser stato ucciso in un duello; una morte così compianta dai suoi amici e compagni da essere – ancora oggi – ricordata dal canto notturno delle diomedee.

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