Radiologia interventistica del Perrino, audizione in Consiglio regionale

Mauro Vizzino, presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia: "l’ospedale Perrino di Brindisi riavrà radiologia interventistica"

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Le criticità legate alla Radiologia interventistica nella Asl Brindisi sono state al centro di un’audizione che si è tenuta oggi (martedì 16 gennaio 2024) a Bari nell’aula del Consiglio regionale. All’incontro erano presenti l’assessore alla Salute Rocco Palese, il direttore del Dipartimento promozione della Salute, Vito Montanaro, il presidente della Commissione Sanità, Mauro Vizzino, il consigliere regionale Fabiano Amati e il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, in rappresentanza di tutti i sindaci del territorio. Per conto della Asl erano presente il direttore generale Maurizio De Nuccio, il direttore sanitario Vincenzo Gigantelli e il direttore amministrativo Loredana Carulli.

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“Abbiamo condiviso la scelta di superare questa criticità”, – ha detto De Nuccio, “tramite una organizzazione sovraziendale coordinata dalla Regione. La Radiologia interventistica dell’ospedale Perrino è una Unità operativa semplice a valenza dipartimentale. Il personale tecnico viene fornito dalla Unità operativa complessa di Radiodiagnostica, per garantire, attualmente, solo procedure di cardiologia e chirurgia vascolare”.

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“La strumentazione è di altissimo livello, con un angiografo biplano di ultima generazione, ma dal 2021 a oggi”, ha poi aggiunto, “sono stati indetti diversi concorsi e avvisi pubblici andati deserti. Per questo vogliamo rendere più attrattiva la Radiologia interventistica del Perrino: sarà valutata la trasformazione in Unità operativa complessa, ove consentito dagli standard stabiliti dalle norme regionali”.

Durante l’incontro convocato dal presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia  Mauro Vizzino è emersa ancora una volta la cronica carenza di personale impiegato nella sanità pubblica pugliese, anche in servizi essenziali come la radiologia interventistica.

Nel corso dei lavori della Commissione l’assessore Palese ed il dott. Montanaro hanno assunto l’impegno a garantire, attraverso un provvedimento regionale, una rimodulazione del personale di questo servizio per consentire la immediata riattivazione della radiologia interventistica nell’ospedale di Brindisi.

“La carenza di medici è ormai insopportabile”, ha affermato il presidente Vizzino, “perché siamo arrivati al punto che non si può più garantire ai cittadini neanche il minimo livello di servizi essenziali. In questo contesto, la provincia di Brindisi è certamente la più penalizzata e quindi l’utilizzo di personale proveniente da altre realtà era l’unica strada percorribile, quantomeno per fronteggiare l’emergenza. E’ evidente, però, che proprio Brindisi merita maggiori attenzioni, con il chiaro obiettivo di evitare che altra gente ci rimetta la vita per l’assenza di risposte immediate del servizio pubblico”.

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Per il consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati il servizio di Radiologia interventistica del Perrino di Brindisi sarà riattivato a giorni, con un provvedimento regionale di rimodulazione del personale, come auspico da diversi mesi e inutilmente.

“È l’impegno preso dall’assessore regionale alla Sanità e dal direttore del dipartimento Salute, in linea con gli atti amministrativi vigenti della Regione”, dice a riguardo.
“In Puglia abbiamo una rete trauma e malattie tempo-dipendenti, fondata sugli ospedali di II livello, tra i quali c’è il Perrino, per cui a dover garantire la continuità del servizio, provvisoriamente ed evitando la morte delle persone, dovrebbe essere il personale applicato negli ospedali di I livello o per prestazioni in elezione, ossia non urgenti”. Insomma, prove generali di “Azienda Zero”, la cui importanza non può più essere negata. Certo non mi sfuggono la scarsità di personale e altri problemi di notevole complessità organizzativa, ma nelle more che questi si risolvano non è ammissibile interrompere i servizi indispensabili”.
“La volontà”, ha concluso, “è in grado di muovere le montagne, se unita alla conoscenza dettagliata delle questioni, senza scuse o diversivi. Mi spiace solo che questi atti di volontà arrivino solo a valle di un evento tristissimo e doloroso”.

 

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