Nella giornata odierna (lunedì 20 maggio 2024), su disposizione della Procura della Repubblica di Potenza, militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Taranto, coadiuvati da personale della Compagma Carabinieri di Manduria e del Nucleo cinofili di Modugno, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Potenza, competente territorialmente in vicende riguardanti magistrati in servizio a Brindisi, su richiesta del gip della locale Procura, hanno arrestato Alfredo De Fazio, di Taranto, in quanto fortemente indiziato di rapina, lesioni personali e tentata estorsione perpetrati ai danni di un magistrato in servizio presso il Tribunale di Brindisi.

Sulla base degli indizi raccolti in fase di indagine, grazie ad escussioni testìmoniali, attività tecniche, nonché attraverso lo studio dei tabulati telefonici per verificare gli spostamenti degli indagati e della vittima, grazie alla geolocalizzazione degli stessi, l’arrestato, nel corso di una rapina avvenuta nel dicembre 2022, avrebbe aggredito la vittima colpendola più volte, allo scopo di sottrarle un orologio ed uno smartphone, dal valore stimato complessivo di alcune migliaia di euro, per poi tentare di farsi consegnare una somma di denaro con l’usuale schema del cosiddetto “cavallo di ritorno”, come corrispettivo per la restimzione della refurtiva, non riuscendovi però.

Insieme allo stesso De Fazio, è stato indagato per tentata estorsione il concittadino Giuseppe Dimitri, che non è stato raggiunto da misura cautelare nell’ambito dell’inchiesta sulla rapina e sul conseguente cavallo di ritorno. Nei suoi  confronti non è stata emessa misura cautelare dal Gip ma è  stata disposta una perquisizione locale.

Durante la perquisizione, a casa del Dimitri, sono stati rinvenuti circa 80 grammi di hashish e più di 20 grammi di eroina, nonché materiale vario per il confezionamento come un bilancino di precisione e vari strumenti da “taglio”.

Prima di aprire la porta ai Carabimeri, il Dimitri, secondo quanto evidenziato dai verbalizzanti, avrebbe tentato di disfarsi di un involucro, lanciandolo da una finestra del suo appartamento, in un campo adiacente, involucro, subito dopo, ritrovato dai Carabimeri, grazie, anche alla presenza delle unità cinofile e ad un rastrellamento eseguito dai mihtari stessi. L’involucro è risultato poi contenere un panetto di eroina, dal peso di circa 350 grammi, pertanto l’uomo veniva tratto in arresto in flagranza di reato dai Carabinieri per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

Sia il De Fazio che che il Dimitri sono stati associati presso la casa circondariale di Taranto.

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