Rete Ferroviaria Italiana ha aggiudicato la gara per i lavori di realizzazione del nodo intermodale di Brindisi

L’attivazione dell’opera è prevista entro il 2026, offrendo un significativo impulso allo sviluppo e alla modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie nella regione

15 05 2024 brindisi intermodale interna

Una nuova stazione “Brindisi Intermodale”, direttamente collegata con la linea ferroviaria nazionale Bologna-Lecce della Direttrice Adriatica e con il nuovo Bivio «Brindisi Sud». A costruirla sarà un raggruppamento di imprese composto da ICI Italiana Costruzioni Infrastrutture E.S.I.M. e dal raggruppamento temporaneo di professionisti costituito da PROGIN 3BA.

Rete Ferroviaria Italiana (RFI), capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS, ha infatti aggiudicato la gara dal valore di oltre 33 milioni di euro, finanziati anche con fondi PNRR. L’attivazione dell’opera è prevista entro il 2026.

In particolare, il progetto prevede il completamento, anche dal punto di vista tecnologico, e l’attrezzaggio tecnologico della nuova stazione “Brindisi Intermodale”, che avrà quattro binari centralizzati con modulo di 750 metri ciascuno per l’arrivo e la partenza dei treni merci. Inoltre è anche previsto il collegamento ferroviario della nuova stazione con la Linea Adriatica, tramite una nuova linea elettrificata a binario unico, con allaccio del nuovo Bivio (PC) “Brindisi Sud”.

L’obiettivo è quello di convogliare il traffico delle merci sui raccordi e la banchina portuale di Costa Morena tramite la dorsale ASI esistente e di snellire le attività di terminalizzazione dei treni a servizio del porto, della zona industriale e, in futuro, della Piastra Logistica Intermodale retroportuale.

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L’attivazione dell’opera offrirà un significativo impulso allo sviluppo e alla modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie nella regione Puglia.

“E’ sicuramente un altro passo in avanti per la Puglia: l’aggiudicazione dei lavori sul nodo di Brindisi segna un successo per Rete Ferroviaria Italiana e l’intermodalità dell’infrastruttura. Un tassello importante che pone l’obiettivo di allontanare il traffico delle merci dal tessuto urbano, con i suoi binari centralizzati arrivo e partenza treni merci, incentivando quindi anche le relazioni tra il Porto di Brindisi e il Mediterraneo”, ha dichiarato Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI.

“Un trasporto merci, quindi, sempre più sostenibile”, ha poi proseguito, “che apre il sud Italia verso l’Europa. Inoltre, i lavori previsti sul nodo di Brindisi permetteranno un collegamento sempre più efficiente con la linea adriatica, un collegamento che consentirà di avvicinare il Mezzogiorno al resto d’Europa”.

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