Riperimetrazione ARO BR/2: gli ambiti di raccolta diventeranno due

Un ARO sarà costituito dal solo comune capoluogo, il secondo dai comuni di Mesagne (capofila), Cellino San Marco, San Donaci, San Pietro Vernotico e Torchiarolo

Comune di Mesagne

Dall’assemblea dei sindaci dei comuni che afferiscono all’ARO BR/2 tenutasi nella giornata di giovedì scorso (25 gennaio) presso il comune di Brindisi, sono scaturite alcune importanti decisioni.

Tenuto conto dell’istanza di riperimetrazione dell’ARO in questione, formulata dal comune di Brindisi, ad oggi capofila, e attraverso la quale si erano evidenziavate le difficoltà nella gestione del servizio di raccolta, considerata la DGR del 19.12.2022 con cui la Giunta regionale ha proceduto con la nomina del commissario ad acta per gli adempimenti di cui alla L.R. n.24/1012, evidenziata l’istanza con cui il Comune di Brindisi propone la costituzione di un ARO che includa il solo Comune Capoluogo, sarà avviata la procedura amministrativa per la costituzione di due unità ARO differenti, una costituita dal comune di Brindisi e l’altra composta dai comuni di Mesagne (capofila), Cellino San Marco, San Donaci, San Pietro Vernotico e Torchiarolo. Durante l’incontro, il commissario ad acta dott. Giovanni Campobasso è intervenuto per illustrare il percorso amministrativo attraverso cui la Regione Puglia definirà la riperimetrazione dell’ARO.

Dopo l’istruttoria regionale, ciascun Comune dovrà approvare nei rispettivi Consigli Comunali gli atti di propria competenza, atti che saranno propedeutici alla successiva esplicazione delle specifiche funzioni di ciascun ARO, tra queste la possibilità di indire gara unica e decennale di raccolta dei rifiuti.

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