Sanità: approvato il regolamento sulla riorganizzazione dell’assistenza territoriale

L’assessore Palese: “Momento di svolta per la sanità pugliese”

Regione Puglia

La Giunta regionale ha approvato in via definitiva il Regolamento sulla “Definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale ai sensi del DM 77/2022”.

Il provvedimento riguarda la programmazione dell’assistenza territoriale, in attuazione del “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale”, adottato con decreto n. 77/2023 del ministro della Salute, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze. Tale regolamento, in coerenza con il PNRR, persegue gli obiettivi di potenziamento dei servizi assistenziali territoriali al fine del raggiungimento della garanzia dei LEA, riducendo le disuguaglianze, e, contestualmente, costruendo un modello di erogazione dei servizi condiviso e omogeneo sul territorio nazionale, mediante la pianificazione, il rafforzamento e la valorizzazione dei servizi territoriali. Il provvedimento definisce i modelli e gli standard per lo sviluppo dell’assistenza.

Nel Regolamento approvato dalla Giunta Regionale, in attuazione delle indicazioni nazionali, è prevista l’attivazione delle case di comunità, degli ospedali di comunità e delle COT. Inoltre, è previsto il potenziamento di alcuni settori del sistema: distretti socio-sanitari, infermieri di famiglia, rete consultoriale, dipartimenti di prevenzione, e l’avvio del percorso finalizzato all’attivazione sul territorio regionale pugliese del numero unico europeo 116117.

“Siamo a un momento di grande svolta del Sistema Sanitario Regionale”, ha dichiarato l’assessore alla Salute della Regione Puglia Rocco Palese – che ci consente di potenziare la sanità pugliese, spingendola verso standard organizzativi e assistenziali superiori. L’atto di programmazione in questione rappresenta, inoltre, un adempimento previsto dal PNRR, il cui termine, previsto dal ministero della Salute, è stato pienamente rispettato. Anche attraverso questo adempimento, confermiamo che la Regione Puglia sta lavorando nel modo e nei tempi giusti, nell’interesse esclusivo dei cittadini e delle cittadine pugliesi. Il nostro impegno per rendere più moderna ed efficiente la sanità pugliese prosegue senza sosta”.

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Intanto il Nucleo per gli Investimenti Pubblici presso il Ministero della Salute ha espresso parere positivo sul Documento programmatorio finalizzato ad ottenere i finanziamenti previsti dall’art. 20 della Legge 67/88.  Il piano approvato dal Ministero prevede 16 interventi, con un finanziamento di complessivi € 205.612.455,64 (di cui €195.331.832,86 a carico dello Stato). Il via libera del Nucleo per gli Investimenti dà un impulso decisivo all’importante operazione di rinnovamento che interesserà le strutture sanitarie del territorio.

Tra i progetti previsti dal Documento programmatorio, gli interventi di riqualificazione del corpo centrale dell’ospedale “Giovanni XXIII” presso il Policlinico di Bari grazie a un finanziamento pari a €25.000.000 (con € 23.750.000 di fondi ministeriali e € 1.250.000 a carico della Regione) e dell’ospedale “Perrino” Brindisi, finanziata con € 13.200.000 (€12.540.000 e €660.000 rispettivamente le quote di competenza di Stato e Regione) e, soprattutto, il completamento del nuovo ospedale Monopoli-Fasano (finanziato con €80.275.000 di fondi statali e €4.225.000 di competenza della Regione).

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