Sciurti e Marrazzi (Fismic Confsal e Confsal): richiesta di azioni coordinate per affrontare la Crisi Industriale e Promuovere la Transizione Energetica a Brindisi

"C'è l'urgenza di interventi rapidi per evitare un ulteriore deterioramento economico e sociale", dicono i due rappresentanti sindacali

fismac cisl

Davide Sciurti, componente della Segreteria Fismic Confsal con delega all’industria, ed Elena Marrazzi, Segretaria Generale Confsal, richiamano l’attenzione delle istituzioni locali sulla “necessità di azioni coordinate per gestire la crisi industriale a Brindisi e avanzare nella transizione energetica”.

“La gravità della situazione richiede interventi strategici che assicurino la sostenibilità economica e ambientale del territorio”, dicono all’unisono.

Per Sciurti l’importanza di coinvolgere sia le autorità locali che i ministeri competenti in un piano integrato per rispondere alle sfide attuali. La crisi industriale di Brindisi è una questione complessa che necessita di un approccio coordinato. Solo attraverso una stretta collaborazione tra le autorità locali e i ministeri possiamo sviluppare soluzioni efficaci che rispondano alle specifiche esigenze del territorio brindisino”.

Un aspetto centrale del piano integrato è sicuramente rappresentato dalla transizione energetica, che prevede l’adozione di tecnologie rinnovabili e l’ammodernamento delle infrastrutture industriali. La recente apertura di un tavolo regionale per identificare progetti di riconversione industriale, inclusa la riqualificazione dell’area della dismessa centrale Enel Federico II, rappresenta un passo significativo in questa direzione.

Elena Marrazzi sottolinea come “la necessità di un dialogo costante con i ministeri per assicurare che le normative e le regolamentazioni favoriscano la crescita sostenibile e l’innovazione. Un raccordo efficace tra le politiche nazionali e le esigenze locali è essenziale per accedere ai finanziamenti e alle risorse necessarie per realizzare i progetti di transizione energetica”.

Confsal ha tra l’altro ribadito l’urgenza di interventi rapidi per evitare un ulteriore deterioramento economico e sociale.

“La transizione energetica non è solo una necessità ambientale, ma un’opportunità per creare nuovi posti di lavoro e stimolare lo sviluppo economico della regione” ha aggiunto Marrazzi. Sciurti e Marrazzi invitano pertanto tutti gli attori coinvolti, comprese le istituzioni locali, i ministeri, le aziende e la comunità, a collaborare strettamente.

“Solo attraverso una sinergia efficace possiamo condividere conoscenze, esperienze e risorse per costruire un futuro più prospero e sostenibile per Brindisi”.

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