Sicurezza dei prodotti: la Guardia di Finanza di Brindisi sequestra circa 1.200 cosmetici pericolosi per la salute umana

E' accaduto a Brindisi e Mesagne dove in in alcuni esercizi commerciali erano esposti in vendita dei cosmetici realizzati con una sostanza dichiarata nociva per la salute

Guardia Finanza di Brindisi 11102023 092651 3.foto

Un sequestro di circa 1.200 cosmetici realizzati con una sostanza dichiarata nociva per la salute ed esposti in vendita in alcuni esercizi commerciali di Brindisi e Mesagne.

E’ quanto accaduto nei giorni scorsi quando le Fiamme Gialle del Comando Provinciale Brindisi, nell’ambito di un più ampio piano predisposto per contrastare la contraffazione, tutelare il Made in Italy e controllare la sicurezza prodotti.

Più in particolare, in soli due punti vendita, i Finanzieri del Gruppo e della Compagnia Pronto Impiego di Brindisi, hanno individuato prodotti per la cura della persona realizzati utilizzando la sostanza “Lilial”, nota anche come “Butylphenyl Methylpropional”, la quale è stata vietata a partire da marzo 2022 in base al Regolamento UE 1902/2021.

Secondo il Comitato per la Valutazione dei Rischi dell’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche, trattasi di un ingrediente che rientra nel novero delle sostanze ritenute pericolose e tossiche per la salute umana.

Tra i prodotti oggetto di sequestro ci sono profumi, bagnoschiuma e deodoranti, oltre a fragranze per l’ambiente, la cui composizione chimica, in diversi casi, era stata artatamente occultata, mediante apposizione di una nuova etichetta, al fine di mascherare la reale composizione degli ingredienti.

Leggi anche:  Manifestazione degli agricoltori

All’esito degli interventi ispettivi, due soggetti sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per violazione della disciplina in materia di sicurezza sui cosmetici di cui al D.Lgs 204/2015.

La responsabilità degli indagati, tuttavia, sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile. Nei confronti degli stessi vige, infatti, la presunzione di innocenza che l’articolo 27 della Costituzione garantisce ai cittadini fino a sentenza definitiva.

“L’attività posta in essere dalle Fiamme Gialle di Brindisi”, si legge nella nota stampa diramata dalle stesse Fiamme Gialle, “testimonia, ancora una volta, la funzione strategica della Guardia di Finanza nel contrasto alla diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza, imposti sia dalla normativa nazionale che europea, rappresentando un fondamentale baluardo nel garantire un’efficace protezione per la salute dei consumatori”.

 

PUBBLICITA'