Truffe agli anziani: prosegue la campagna di sensibilizzazione dei Carabinieri

Dallo scorso mese di luglio fino ad oggi hanno infatti incontrato, nei comuni di Ceglie Messapica, San Vito dei Normanni, Latiano e San Michele Salentino, ben 695 anziani

I Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni incontrano gli anziani (2)

I Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione e la repressione dei reati concernenti le truffe agli anziani, hanno effettuato mirati servizi di prossimità in favore delle classi più deboli della popolazione.

Dallo scorso mese di luglio fino ad oggi hanno infatti incontrato, nei comuni di Ceglie Messapica, San Vito dei Normanni, Latiano e San Michele Salentino, ben 695 anziani.

Gli incontri si sono tenuti nelle chiese, negli Uffici Postali e nei vari centri a loro dedicati presenti sul territorio. Nel corso degli stessi è stato affrontato il tema della prevenzione alle truffe focalizzando l’attenzione, in particolar modo, alle strategie di contrasto ai vari modus operandi attuati dai malfattori.

I Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni incontrano gli anziani (1)

Gli anziani hanno partecipato con particolare interesse all’incontro rivolgendo numerose domande e rappresentando alcuni loro dubbi.

Da sempre l’Arma dei Carabinieri tende a promuovere questo tipo di contributo culturale, coinvolgendo attivamente i cittadini, con i quali viene instaurato un concreto confronto, stimolandone la curiosità.

L’incontro è inserito in una più ampia calendarizzazione di appuntamenti che vedono l’Arma dei Carabinieri apportare il suo contributo di vicinanza alle persone con l’obiettivo di prevenire determinati fenomeni criminali ed accrescere il senso di fiducia verso le Istituzioni.

Le truffe agli anziani restano e rappresentano un fenomeno in forte crescita nel territorio nazionale, acuito dalle potenzialità della tecnologia e dalla fragilità delle persone più deboli, soprattutto se vivono sole o lontane dai figli. Recentemente, anche nella provincia di Brindisi, si sono verificate una serie di truffe commesse in danno degli anziani e delle fasce più deboli della popolazione. Finti appartenenti alle forze di polizia, falsi operatori di luce e gas ma soprattutto finti parenti in difficoltà, sono i ruoli ricoperti dai malfattori.

Leggi anche:  Stop alla pesca per un mese: i pescatori di Torre Guaceto rinunciano all’attività dentro e fuori l’area protetta

I Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni incontrano gli anziani (3)

Una particolare forma di truffa è invece rappresentata dal c.d. “phishing”, realizzato sulla rete internet attraverso l’inganno degli utenti, che si concretizza principalmente attraverso messaggi di posta elettronica ingannevoli o e-mail solo apparentemente provenienti da istituti finanziari (banche o società emittenti di carte di credito) o da siti web che richiedono l’accesso previa registrazione (web-mail, e-commerce ecc.). Il messaggio invita, riferendo problemi di registrazione o di altra natura, a fornire i propri riservati dati di accesso al servizio. Solitamente nel messaggio, per rassicurare falsamente l’utente, è indicato un collegamento (link) che rimanda solo apparentemente al sito web dell’istituto di credito o del servizio a cui si è registrati. In realtà il sito a cui ci si collega è stato artatamente allestito identico a quello originale. Qualora l’utente inserisca i propri dati riservati, questi saranno nella disponibilità dei criminali.

I Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni incontrano gli anziani (4)

“È importante prestare la massima attenzione, rivolgendosi alle forze dell’ordine in caso di necessità, reale o presunta, non esitando a chiamare il 112. Il numero è gratuito, noi sempre pronti ad aiutarvi”.

 

PUBBLICITA'