Una notte di fine agosto nella “Città della cultura”: appunti di vita subita

Riceviamo e pubblichiamo quanto già inviato dal nostro lettore al Sindaco di Mesagne, agli Assessori e ai Consiglieri Comunali

castello mesagne puglia

Dalle 19,00 concerto continuato di musica “ritmica” (quasi sempre lo stesso brano ripetuto all’infinito) a volume variabile in funzione degli addetti e delle presenze.

Ore 22,00-24,00 preparativi per la cerimonia centrale della serata (leggasi spostamenti di sedie e tavolini con trascinamento rumoroso)

Dalle ore 24,00  brindisi di buon compleanno (od onomastico, ma non è importante)con botti di bottiglie di spumante, spegnimento candeline con tanto di coro “Tanti auguri” urlato, auguri sonori e altre varie azioni purché rumorose.

Abbaiare continuato di cane al seguito (forse non contento dell’invito?)

Musica ritmica ad alto volume, urla, abbracci, cori, applausi e quant’altro utile alla festa.

Altro abbaiare di cane (forse non apprezza i cori).

Urla di bimbi (sic) che forse avrebbero apprezzato il vecchio “CAROSELLO” per poi poter dormire.

Qualche “motomane” che vorrebbe partecipare e lo fa a modo suo con “fracasso” al massimo del motore della sua motocicletta (tanta la gioia da ripetere il passaggio più volte).

Un po’ di giuoco con la palla non guasta (anche se fa “arrabbiare” un bambino, più piccolo di quello di prima, poco considerato nella tenzone).

Ad un tavolino 4 bimbi chiaccherano con interesse (ed anche loro già ad alta voce) dei loro giuochi al mare.

Nella tavolata vicina, anche questa creata con trascinamento rumoroso di sedie e tavolini, adulti (parenti?) discutono sui loro bravi e “svegli” bambini.

Ore 2,00-2,30   prime ritirate in macchina per rientro a casa (forse) e sonori “ciao” e colpi di clacson come commento musicale.

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I rimasti ricambiano il saluto urlando come non mai.

La solita moto che ripartecipa a modo suo.

Rimangono il gestore, gli addetti e qualche “tifoso” che chiudono la serata tra di loro mangiando, bevendo, fumando, ridendo ed urlando.

Alle 2,40 un gruppetto di ragazze abbandona mentre altre rimangono sedute a tavolini separati fumando e parlando al telefono con altri “frequentatori” della notte.

Urla di saluto da ragazzi che si sono fatte fotografie (non credo fototessere) al chiosco fotografico automatico.

Improvvisamente una sonora ed aggressiva litigata fra addette per il pagamento delle prestazioni di lavoro, con lacrime e pianti al contorno.

Ore 4,00  fine della serata tra il 29 ed il 30 agosto 2023 e chiusura col “botto” delle bottigliette e delle lattine nei contenitori della raccolta differenziata.

Una rappresentazione di una serata puntuale nel contesto di serate molto simili, estive, tipiche in Villa (e non solo)  a Mesagne.

Un esempio “culturale” di inciviltà e non rispetto del prossimo.

Un esempio “culturale” di assenza degli amministratori (rappresentanti eletti del popolo) nella gestione dei regolamenti per l’ordine pubblico di loro competenza (omissione di atti di ufficio?)

“FIN CHE LA BARCA VA, LASCIALA ANDARE !!!!

Una domanda a tutti

COSA FARE PER IL RISPETTO DELLE MINIME REGOLE DELLA “CULTURA DEL VIVERE INSIEME ????

Cordialità  (non molto di cuore)

Silvano Capuzzo

 

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