Venerdì 13: perché si dice che porti sfortuna?

In molti Paesi europei, tra cui l'Italia, e in alcune zone del continente americano si crede che il numero 13 porti sfortuna, in particolare quando cade di martedì o di venerdì

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“Né di venere, né di marte non si sposa né si parte, né si dà principio all’arte” è una frase molto comune, con delle varianti però lungo il tacco d’Italia.

Di superstizioni ce ne sono veramente tante e diverse: dal gatto nero che attraversa la strada allo specchio rotto, dalla bottiglia dell’olio che si infrange a terra, dal non voler passare sotto una scala allo spargere il sale.

Tra queste, ci sono anche dei numeri che per molti di certo non portano bene. Tra questi, oltre al 17, proprio il 13. A maggior ragione se si abbina a un giorno della settimana considerato non proprio fausto come il venerdì.

Molti hanno quindi paura dei martedì e dei venerdì contrassegnati sul calendario dal numero tredici, molti però ridicolizzano tale credenza e molti altri la ignorano.

 

Il numero tredici, specialmente quando cade di martedì o di venerdì, in molte culture ha delle connotazioni negative, talvolta legate anche alla religione.

Nella Cabala ebraica gli spiriti maligni sono tredici. Questo numero si associa anche con il montone che Abramo sacrificò a Dio invece del figlio Isacco, ed è per estensione un numero di morte.

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Ma nel cristianesimo ci sono altri tre elementi che identificano il tredici come numero portatore di malaugurio: tredici erano gli assistenti all’ultima cena; si crede che Gesù sia stato crocifisso un venerdì tredici e, infine, nel libro dell’Apocalisse, l’Anticristo appare nel tredicesimo capitolo. 

Addirittura nella mitologia vichinga si trova un riferimento alla calamità del numero tredici, traditore e caotico come Loki, il dio al quale veniva associato.

Arrivando ai giorni nostri, la superstizione che venerdì 13 porti male, arriva dal romanzo dell’americano Thomas William Lawsonder che scrisse il libro “Venerdì tredicesimo”, appunto, nel 1907.nonchè al ciclo cinematografico di Venerdì 13, inaugurato dal primo Friday the 13th di Sean S. Cunningham nel 1980, film che ha consacrato la sinistra maschera di Jason Voorhees, autentica icona del genere horror.

Insomma, se siete superstiziosi e credete alla sfortuna del venerdì 13, aspettate semplicemente che passi.

Intanto andiamo a rileggerci una celebre frase del grande Eduardo De Filippo: “Essere superstiziosi è da ignoranti; ma non esserlo porta male”.

 

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