Violenza sulle donne, la Asl si illumina di rosso

La violenza contro le donne rappresenta un importante problema di sanità pubblica, oltre che una violazione dei diritti umani, di cui ogni istituzione deve farsi carico

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Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, celebrata in tutto il mondo il 25 novembre, la sede della direzione generale della Asl Brindisi, in via Napoli, sarà illuminata di rosso dalle 16 di sabato fino all’alba del giorno dopo.

“Un’azione simbolica”, dice il dg Maurizio De Nuccio, “per esprimere vicinanza alle donne che subiscono violenza e alle famiglie che hanno vissuto il dramma di una perdita. Un modo per unirsi al coro di NO e un invito al rispetto dei diritti di ognuno, ma soprattutto al rispetto della vita”.

La violenza contro le donne rappresenta un importante problema di sanità pubblica, oltre che una violazione dei diritti umani, di cui ogni istituzione deve farsi carico.

Ricordiamo che il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha attivato il numero di pubblica utilità 1522, servizio pubblico a sostegno delle vittime di violenza e stalking, attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno e accessibile dall’intero territorio nazionale gratuitamente, sia da rete fissa che mobile.

L’accoglienza è disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo, arabo, farsi, albanese, russo ucraino, portoghese, polacco. Le operatrici telefoniche dedicate al servizio forniscono una prima risposta ai bisogni delle vittime di violenza di genere e stalking, offrendo informazioni utili e un orientamento verso i servizi socio-sanitari pubblici e privati presenti sul territorio nazionale ed inseriti nella mappatura ufficiale della Presidenza del Consiglio – Dipartimento Pari Opportunità.

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Il 1522, attraverso il supporto alle vittime, sostiene l’emersione della domanda di aiuto, con assoluta garanzia di anonimato. I casi di violenza che rivestono carattere di emergenza vengono accolti con una specifica procedura tecnico-operativa condivisa con le Forze dell’Ordine.

Sul sito del 1522 è anche presente l’elenco dei Centri antiviolenza in Italia.

In caso di gravi minacce e aggressioni chiamare il numero di emergenza 112, mentre se si ha bisogno di cure mediche immediate rivolgersi al Pronto Soccorso.

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